Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

28 Gennaio 2013 | Attualità

Antigua, l’isola dei pirati

Il governo dell'isola caraibica ha deciso di aprire un portale per la vendita di film, musica e software scaricati illegalmente. L’isola caraibica comparirà oggi davanti all’Organizzazione mondiale del commercio per chiedere il permesso. 

Il governo di Antigua ha deciso di aprire un portale per la vendita di film, musica e software scaricati illegalmente . L’isola caraibica comparirà oggi davanti all’Organizzazione mondiale del commercio per chiedere il permesso.  La decisione sembrerebbe una vendetta delle istituzioni locali nei confronti degli Stati Uniti: gli Usa hanno infatti una legislazione molto rigida sul gioco d’azzardo online e avrebbero bloccato l’accesso da parte dei cittadini americani a diversi siti specializzati originari dell’isola. Una mossa che ha privato il piccolo stato di miliardi di dollari in termini di entrate.   Le autorità statunitensi si sono ovviamente opposte invocando la lotta alla pirateria della proprietà intellettuale. Il progetto, tuttavia, secondo l’avvocato che rappresenta l’isola non è illegale perché l’Omc ha accordato il suo permesso. Ora si tratta di ottenere solo la notifica ufficiale.  

Leggi anche:

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...
Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.