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28 Gennaio 2013 | Economia

Apple cancella il lavoro minorile

Nel 2012 almeno 106 bambini hanno lavorato in 11 fabbriche di fornitori. Cupertino ha interrotto ogni tipo di rapporto con il fornitore in questione e lo ha denunciato alle autorità locali, che gli hanno revocato la licenza.

Nel 2012 almeno 106 bambini hanno lavorato in 11 fabbriche di fornitori al servizio della Apple. È quanto emerge dal Rapporto sulla responsabilità dei fornitori stilato da Cupertino. Nessuno dei bambini lavora ora più negli impianti dopo che Apple ha collaborato con i vari fornitori per smascherare i documenti falsi di cui i ragazzi erano muniti. Il caso estremo, riporta il Financial Times, è stato quello di un produttore cinese, dove 75 dei 106 impiegati erano bambini: quasi tutti avevano meno di 16 anni. Apple ha interrotto ogni tipo di rapporto con il fornitore in questione e lo ha denunciato alle autorità locali, che gli hanno revocato la licenza. “ Il nostro approccio al lavoro minorile è chiaro: non lo tolleriamo e stiamo lavorando affinché venga sradicato dalla nostra industria – afferma Apple nel rapporto -.  Quando scopriamo fornitori che impiegano bambini chiediamo azioni correttive immediate” .

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