La produzione interna della Rai ammonta al 75%, contro il 60% della britannica Bbc e il 77% della tedesca Zdf. A riferire queste cifre è stato il presidente della televisione pubblica, Paolo Garimberti, in un colloquio con la commissione di Vigilanza.
iPhone 3GS: è arrivata la sassata tricolore
Come accaduto per l’iPhone 3G, la versione italiana del melafonino presenta un poco confortante cartellino del prezzo. Il nuovo cellulare della Apple sarà commercializzato nei negozi Tim e Vodafone a 619 euro (16 Gb) e 719 euro (32Gb).
OpenParlamento, il sito che scheda i politici
Presenze, assenze e attività in aula parlamentare dei politici eletti saranno da ora disponibili su OpenParlamento (openparlamento.it), un sito web che scheda deputati e senatori italiani. Gli assenteisti saranno facilmente individuabili con un click. Il sito offre, inoltre, un elenco di tutti gli atti realizzati dalle camere, divisi per tipologia e con aggiornamento sull’iter, risultati delle votazioni e statistiche accessorie.
Fiorello: in Rai tornerei, a Mediaset mai più
In Rai tornerei, Mediaset mai più. Queste le due sentenze dirette alle emittenti generaliste da parte di uno showman, Fiorello, che ha scelto il satellite, Sky. Le dichiarazioni dell’artista siciliano, che con il suo passaggio alla rete di Rupert Murdoch aveva scatenato una bufera mediatica, sono contenute in un’intervista a Vanity Fair, in edicola domani.
Rai, verso riqualificazione al ribasso del budget e nuove nomine
La Rai sta riqualificando il proprio budget per l’anno in corso. L’obiettivo è quello di passare dagli attuali 120 milioni di euro di squilibrio a circa 50 milioni. A dirlo è il direttore generale Mauro Masi, in un discorso fatto alla Commissione di Vigilanza della tv pubblica.
Due produttori di Al Jazeera detenuti in Afghanistan
Due produttori della tv araba Al Jazeera sono stati incarcerati in Afghanistan. I dipendenti del network, entrambi di origini afghane, sono stati arrestati domenica, dopo essersi messi in viaggio verso la sede dei servizi segreti nazionali, dove avrebbero dovuto incontrare alcune autorità locali per delle interviste.
Il nuovo Melrose Place torna in autunno su The Cw
A partire dal prossimo autunno, il mercoledì sera del canale statunitense The Cw sarà dedicato ai nostalgici: alle 20.00 90210, spin-off di Beverly Hills 90210, e alle 21.00 il nuovo Melrose Place, nato a sua volta negli anni ’90 come costola del celebre teen-drama firmato da Aaron Spelling.
Corea del Nord: giornaliste Usa ‘accettano’ condanna
Secondo l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna, l’unica riconosciuta dal governo locale, le due giornaliste di Current Tv condannate la settimana scorsa a 12 anni di prigione e lavori forzati hanno “ammesso di essere entrate illegalmente” in Corea del Nord. Laura Ling e Euna Lee, scrive sempre Kcna, “hanno accettato” la sentenza pronunciata lo scorso 8 giugno.
Microsoft punta sul mercato russo
Microsoft punta a raddoppiare le vendite in Russia nei prossimi tre anni. E’ quanto ha affermato Nikolai Pryanishnikov, responsabile della divisione russa del colosso statunitense, aggiungendo che tale obiettivo verrà raggiunto grazie alla crescita dei servizi It nel Paese. Microsoft, inoltre, sarebbe intenzionata a formare partnership con istuituti governativi russi per sviluppare le sue attività al di fuori delle principali città del Paese.
Iran, la protesta corre (anche) via web
I tumulti di Teheran e dell’Iran post-elezioni presidenziali non accennano a spegnersi. Ne parlano le televisioni, pur con qualche difficoltà, i giornali, le radio. Ma è internet, più di ogni altro mezzo, ad alimentare e diffondere notizie (per quanto frammentarie) sulla protesta di piazza e le sue evoluzioni.
Miley Cyrus è stanca di Hannah Montana
Come darle torto. Da quando ha iniziato a vestire i panni di Hannah Montana, Miley Cirus si è trasformata da adolescente acqua e sapone griffata Disney in ammiccante giovane attrice protagonista di scatti bollenti. La quarta stagione della popolare serie sarà l’ultima, secondo quanto ha anticipato l’attivissimo padre della star, Billy Raiy Cyrus.
Francia: quarta licenza telefonia mobile all’asta
Secondo il quotidiano Le Figaro, l’apposita commissione per le telecomunicazioni avrebbe raccomandato al ministro delle Finanze, Christine Lagarde, di chiedere un prezzo intorno ai 240 milioni per la quarta licenza di telefonia mobile in Francia.

