Rim ha rivelato il progetto per un’evoluzione del suo Blackberry con schermo al tocco.E’ stato Jim Balsillie, amministratore delegato del gruppo, a confermare la notizia: “Quel prodotto – ha detto riferendosi all’attuale Berry-Touch, Storm 9500 – è stato un grosso successo in termini di vendite e penetrazione. Vediamo un mercato di consumatori ampio e non sfruttato”
Alcatel-Lucent: rosso trimestrale a 402 milioni
Perdite in forte crescita per Alcatel-Lucent: dal rosso di 181 milioni di euro del 2008, la società è passata a un rosso di 402 milioni di euro alla chiusura del primo trimestre 2009. La perdita operativa è di 254 milioni di euro, a fronte di un utile di 36 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Il produttore mondiale di telefonia fissa franco-americano registra la decima perdita trimestrale consecutiva.
Ascolti tv: Enrico Mattei insidia I Cesaroni
Il jolly di Raiuno per una manciata di telespettatori non ha superato l’asso di Canale 5, al debutto al lunedì sera. Fast and Fuoious (Italia 1) si è imposto sul ritorno di Alda D’Eusanio e del suo Ricominciare (Raidue). Le indigini de Il Comandante Florent (Rete 4) sono state più efficaci di quelle di 007 (Raitre). Boom de L’Infedele (La 7).
Wpp, pronto piano per 7.200 licenziamenti
Wpp si appresta a tagliare 7.200 posti di lavoro in Gran Bretagna, negli Usa ed in Europa entro la fine del 2009. La decisione del gruppo pubblicitario britannico, secondo il quotidiano londinese The Observer, sarebbe parte di un piano di risanamento aziendale utile a ridurre le spese e a contrastare la crisi, che ha ridotto i margini di crescita della compagnia.
New York Times aumenta prezzi di vendita
Briciole per sedare la crisi. Il New York Times, in questi mesi duramente colpito dalla recessione, ha deciso di alzare i prezzi di vendita al pubblico. Seguendo una strategia già adottata dal rivale Wall Street Journal, il quotidiano più popolare d’America verrà ora venduto a 2 dollari, 50 centesimi in più del prezzo attuale.
Boxoffice da supereroe: Wolverine in testa
Il fine settimana cinematografico ha visto trionfare il nuovo capitolo della saga degli X-Men, intitolato Wolverine: le origini. L’episodio, interamente dedicato al supereroe artigliato, ha incassato 2,66 milioni di euro, dominando senza affanno la classifica dei film più visti.
Sprint Nextel perde 594 mln di dollari
Nel primo trimestre del 2009, Sprint Nextel ha perso 594 milioni di dollari. La terza compagnia di telefonia mobile Usa ha fatto ben peggio rispetto al marzo 2008, quando aveva registrato un negativo di 505 milioni. Le vendite sono scese del 12% a 8,21 miliardi dollari.
Gf: come rimanere a galla dopo la chiusura della porta rossa
Il vincitore Ferdi Berisa vuole terminare gli studi per iscriversi alla facoltà di medicina. E tutti gli altri concorrenti della nona edizione del Grande Fratello? Pronti a gettarsi nella prima occasione che capiti loro sotto tiro. Timorosi di finire nell’oblio, i ragazzi del GF9 accettano qualsiasi proposta, compaiono ovunque e schizzano da una trasmissione televisiva a un cubo da discoteca nel giro di poche ore.
La campagna di scuse dell’Evening Standard
L’Evening Standard, quotidiano londinese per eccellenza, lancia una campagna di scuse verso i propri lettori. Metropolitana e autobus della capitale britannica saranno tappezzati dai manifesti ideati dal giornale, che riporteranno l’emblematico “Sorry for losing touch” (Ci dispiace per aver mancato di stile).
Antonella Clerici a Sanremo? Partecipa al sondaggio
Antonella Clerici è fra le candidate alla conduzione del prossimo Festival della canzone italiana. Quomedia ha indetto un sondaggio per conoscere il parere dei telespettatori italiani.
Nielsen: internet mobile per il 13% degli italiani
Circa il 13% degli utenti di telefonia mobile si è connesso a internet tramite cellulare o altro dispositivo mobile almeno una volta al mese. A comunicarlo Nielsen Online, che rende noti i dati relativi agli accessi internet via cellulare nel primo trimestre 2009.
Domini internet; Ue chiede gestione più chiara
L’Unione europea interviene nuovamente nelle questioni del World Wide Web, attraverso le parole del Commissario ai Media e alla Comunicazione Viviane Reding, che ha chiesto all’Icann (l’organismo che assegna i maggiori domini internet come .com e .net) di allentare lo stretto legame che la lega al governo americano.

