Dopo tanti giri di parole, Albero rivolge la domanda cruciale a Gianluca: ”Perché proprio tu, che avevi un forte rapporto con Vanessa, l’hai votata?” Gianlu prova a spiegare le sue ragioni senza riuscirci più di tanto, l’unica cosa chiara che riesce a dire è che l’amico gli è mancato molto da giovedì a oggi.
Giappone: vendita videogiochi in calo
Dopo cinque anni di risultati positivi, il 2008 è stato il primo anno di calo per le vendite di videogame in Giappone. Il successo di PlayStation 3 della Sony, che nel mese di marzo ha superato la commercializzazione della Wii di Nintendo, non indica necessariamente un boom della distribuzione di videogame.
Paolo Mieli a capo di Rcs Libri
Paolo Mieli è il nuovo presidente di Rcs Libri. Dopo la carica di direttore del Corriere della Sera, Mieli resta dunque in Rcs con un ruolo dirigenziale. Il giornalista sostituisce Massimo Vita Zelman, che da tempo aveva manifestato l’intenzione di lasciare l’incarico per dedicarsi alla casa editrice d’arte Skira (48% Rcs).
Palinsesto e terremoto: Grande Fratello anticipato a domani
Mediaset ha spostato nuovamente la puntata del Grande Fratello 9, che sarebbe dovuta andare in onda giovedì sera, dopo la cancellazione della tradizionale trasmissione del lunedì Il reality occuperà la prima serata di mercoledì, per evitare di incrociare il lutto nazionale previsto per giovedì e lasciarsi andare al trash che lo contraddistingue e che tanto piace ai telespettatori.
Usa: a 18 anni dal divieto, i media riprendono feretro soldato
Avvolta nella bandiera americana, la bara del sergente Phillip Myers è giunta alla principale camera ardente del Pentagono, in Delaware. Il tutto è stato ripreso, a 18 anni di distanza dal divieto imposto nel 1991 durante la prima guerra del Golfo, dai media americani.
Il nuovo servizio musicale di Yahoo!
E’ online la nuova versione del servizio musicale di Yahoo!, Yahoo Music, che raccoglie musica gratuita e a pagamento fornita da altri provider come iTunes e Amazon. Gli utenti possono accedere e interagire con i servizi direttamente dal sito di Yahoo! che, tra l’altro, ha annunciato di aver chiuso accordi commerciali con diversi rivenditori di musica digitale, tra i quali spicca proprio Apple.
Ascolti tv: riflettori unificati sulla tragedia
Oggi pubblichiamo una versione ridotta della rubrica degli ascolti, che fa rifermento a una giornata, quella di ieri, durante la quale le logiche televisive perdono inevitabilmente e immediatamente valore.
Gli operatori mobili a sostegno dell’Abruzzo
Anche gli operatori di telefonia mobile si stanno mobilitando per la raccolta fondi da destinare alle vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo la notte scorsa. Tim-Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3 Italia hanno istituito il numero 48580, per inviare un sms al costo di 1 euro, interamente devoluto alla Protezione civile che sta in questi giorni soccorrendo i terremotati.
Interagire con la tragedia. Facebook e Twitter in prima linea
I brevissimi tempi di trasmissione della notizia e la possibilità di integrare il proprio pensiero all’evento che ha scosso l’Italia intera la scorsa notte, quando il terremoto in Abruzzo ha fatto registrare 179 vittime, ha permesso a social network e servizi di messaggistica di scavalcare quotidiani e telegiornali.
Rai e terremoto: Bakhita si, X Factor no
E’ arrivata la conferma della tv di Stato: questa sera niente X Factor (Raidue) e Rex (Raiuno). Spazio Senza Traccia e Law & Order (Raidue) a Bakhita (Raiuno). Sorge spontaneo chiedersi, perchè? La motivazione addotta da Viale Mazzini, spontanea quanto il quesito, è la seguente: “continuare a garantire un’informazione puntuale e completa sugli sviluppi del terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo”.
Un giapponese su quattro naviga in rete
Giapponesi popolo di cyber-navigatori: nel 2008 sono state oltre 90 milioni le persone attive online, pari a un cittadino su quattro, segnando il record assoluto di utenti connessi in Sol Levante, con un aumento del 2,3% su base annua. Secondo il rapporto pubblicato dal ministero di Affari Interni e Comunicazioni i navigatori nipponici nel 2008 sono stati complessivamente 90,91 milioni
Cina: editoria e media si aprono al libero mercato
Il settore dell’editoria e dei media cinese apre, almeno in parte, al libero mercato: il governo di Pechino intende riformare l’intera area, per trasformare le aziende in autentiche entità commerciali, rette dalle leggi del mercato. Faranno eccezione i media “d’interesse pubblico”, come riferisce il quotidiano China Daily

