In tempi di crisi i lettori francesi non rinunciano alla lettura dei quotidiani. In Francia nel 2008 l’audience dei quotidiani è cresciuto del 2,3%, mentre quello dei magazine è calato del 3,6%. A riferire i dati lo studio su stampa e informazione quotidiana, condotto dall’istituto Audipresse sul periodo che va dal luglio 2007 al giugno 2008.
Raidue cerca l’X Factor nel ballo con Academy
Domani sera avrà luogo la sfida dell’auditel più attesa dagli amanti dei talent-show: Amici (Canale 5) contro X Factor (Raidue). Il pensiero degli addetti ai lavori, almeno per ciò che concerne Viale Mazzini, è tuttavia già rivolto al 13 aprile, giorno del debutto del nuovo talent di Raidue dedicato alla danza: Academy.
Barack Obama e la sicurezza informatica: Kundra nel mirino
Vivek Kundra, ex chief technology officer della città di Washington e attuale chief information officer del governo federale degli Stati Uniti (responsabile federale tecnologie informatiche), è stato costretto ad un periodo di ‘vacanza’, in seguito all’arresto di uno dei dipendenti del vecchio servizio informatico, per un caso di corruzione.
A giorni il nuovo presidente Rai?
La travagliata vicenda del nuovo presidente Rai sembra essere vicina alla conclusione. I parlamentari di Pdl e Pd starebbero discutendo una lista ristretta di possibili candidati, e l’auspicio è che oggi si possa arrivare ad un accordo maggioranza-opposizione per sbloccare l’impasse in vista dell’assemblea dei soci convocata per questo mercoledì
Il San Francisco Chronicle potrebbe salvarsi
Si era dato per spacciato il Chronicle, storico quotidiano della città di San Francisco, che invece ha presentato ieri un piano di risanamento che potrebbe garantirne la sopravvivenza. Il prezzo da pagare per salvare la testata è salato: almeno 150 licenziamenti e il taglio di qualsiasi benefit o premio promesso in precedenza.
Ericsson ottiene commessa da 2 miliardi
Ericsson ha ottenuto proprio in questi giorni una commessa da 2 miliardi di dollari da Sprint Nextel, corporation americana delle telecomunicazioni tra le più importanti al mondo. E’ quanto riferisce il sito internet scandinavo Affarsvarlden, secondo cui la compagnia svedese avrebbe ottenuto l’appalto, uno dei maggiori nella storia del gruppo, battendo Nokia Siemens, Alcatel Lucent e Motorola.
Il sito internet del Vaticano parla cinese
A partire da giovedì 19 marzo, il portale ufficiale della Santa Sede sarà tradotto anche in cinese. La comunicazione è arrivata mediante un comunicato del Vaticano stesso, che ha annunciato che www.vatican.va “si arricchirà grazie all’introduzione di una nuova sezione in lingua cinese”.
Eurisko: gli italiani e la crisi passata davanti alla tv
Alla crisi economica gli italiani rispondono restando sempre di più davanti allo schermo della televisione: immagini poco impegnative che richiedano bassi livelli di attenzione, commedie e svago. Secondo i dati forniti da Eurisko, la crescita riguarda tutta l’offerta televisiva: quella generalista, le pay tv, sport e intrattenimento su tutto e tutti.
Bebo sbarca in Italia e non solo
Il social network Bebo, detenuta da Aol, debutterà in cinque nuovi paesi europei. Francia, Germania, Italia, Spagna e Paesi Bassi sono gli stati attraverso i quali il portale concorrente di Facebook e MySpace rafforzerà la sua presenza internazionale. Con 22 milioni di visite uniche nel mondo intero, Bebo ha già attirato a se molti internauti nel Regno Uniti, negli Stati Uniti, in Irlanda, Austria, Nuova Zelanda, Canada e Polonia.
Ficarra e Picone primeggiano al botteghino
La Matassa, il nuovo film di Ficarra e Picone, sbanca il botteghino italiano ed è la pellicola più vista del fine settimana cinematografico. Il duo comico siciliano ha incassato 2,7 milioni di euro, ribadendo il successo di certi film comici di derivazione televisiva (la scuola e la promozione Zelig negli ultimi anni sono quasi garanzia di successo).
Usa: la crisi della stampa locale vista dalla gente
Secondo un’indagine del Pew Research Center for the People and the Press condotta a inizio marzo, è in aumento la percentuale degli americani che si sta abituando all’idea della sparizione della stampa locale, senza farsene un cruccio. Il 42% degli intervistati dichiara che non sentirà la mancanza dei quotidiani di provincia, e i giovani in particolare si dicono disinteressati alla cronaca di zona.
Sony France: dopo il sequestro giunge l’accordo
“Avremmo certamente potuto economizzare una notte di sequestro, ma sono felice che si sia potuto ottenere un accordo sulle condizioni con le quali i salariati abbandoneranno la società”. Così si esprime l’amministratore delegato di Sony France, Serge Foucher, in seguito alla reclusione forzata a cui è stato costretto. Venerdì mattina, una volta avvenuto il rilascio, è stato siglato un accordo che prevede migliori condizioni di partenza per i 311 dipendenti che verranno licenziati.

