Peter Chernin, il numero due di Rupert Murdoch a News Corp., ha lasciato il gruppo di cui era dal 1996 il presidente e per cui ha curato soprattutto gli affari a Hollywood. L’uscita di scena di Chernin, molto stimato sia nel mondo dell’entertainment che a Wall Street, è stato giudicato da analisti e investitori un serio colpo per il gruppo di Murdoch.
Usa: editoria sempre più a picco
Va aggiornato ormai quotidianamente il preoccupante referto medico dell’editoria statunitense. Dopo il colosso New York Times con l’acqua alla gola e i tagli a singhiozzo del Washington Post, anche le testate minori subiscono i pesanti contraccolpi della crisi economica.
Cara scuola, addio all’informatica (forse)
Era una delle 3 i su cui (ri)fondare la scuola italiana (insieme all’inglese e all’impresa), secondo i dettami dell’allora discussa discussa riforma Moratti. E invece il progetto di un’istruzione a supporto informatico sembra subire un brusco rallentamento.
X Factor: Laura Pausini, James Morrison e un nuovo ingresso
La musica ha battuto sull’Uno (Rai) per tutta la settimana, per dirla alla Francesco Facchinetti, e questa sera torna sul canale che più le ha dato spazio, Raidue: è in onda dalle 21 la settima puntata di X Factor. Il talent-show, che ha regalato alla kermesse sanremese la Nuova Proposta Silvia Aprile, si prepara all’ennesima sfida dell’auditel con due ospiti (finalmente) di richiamo internazionale.
Un piano anticrisi Yahoo!
L’amministratore delegato Yahoo! Carol Bartz dovrebbe, secondo un blog del Wall Street Journal, procedere ad una riorganizzazione del gruppo, che potrebbe avvenire nei prossimi giorni. Alcune indiscrezioni riferiscono che la riorganizzazione dovrebbe soprattutto riguardare i collaboratori più vicini all’ad della internet company.
Il Deep Web che non compare nelle ricerche in rete
Mille miliardi di pagine web raggiunte da Google? Si potrebbe fare di meglio, almeno stando a quanto riferisce il New York Times. Un nuovo tipo di tecnologia potrebbe estendere il raggio d’azione dei motori di ricerca a quegli angoli nascosti della rete che la società Kosmix intende cercare.
Gf: stasera Paolo fuori, Laura e Cristina sognano il calendario
Paolo l’idraulico si aggira in modo provocatorio nudo per la casa del Grande Fratello e la produzione lo sospende mandandolo in esilio in albergo, ma l’idraulico mantovano non accetta la reclusione forzata ed esce dall’albergo incorrendo così al definitivo provvedimento di squalifica. Stasera ulteriori delucidazioni sul caso del nudista isterico. Per uno dei coinquilini giungerà una sorpresa: un fantasma del passato che giunge inaspettato a fare visita.
Intercettazioni Skype: organo comunitario attiva indagine
L’appello del ministro dell’Interno italiano Maroni all’Unione europea affinché vengano intercettate, se necessario, le conversazioni su Skype è stato raccolto da Eurojust, l’organo comunitario che ha il compito di sviluppare politiche comuni contro il crimine.
Wind di nuovo multata
L’antitrust multa nuovamente Wind Telecomunicazioni per pratica commerciale scorretta, sanzionando la società con una ammenda di 135 mila euro. Wind è stata accusata di informazione scorretta alla clientela circa l’effettiva possibilità di accedere ai servizi internet veloci (Adsl) offerti nei propri contratti.
Mentana: Mediaset sempre più politica
In una lunga intervista rilasciata al periodico Pocket, Enrico Mentana non si affida alle metafore per dare la sua immagine di Mediaset. “A Mediaset è scemato l’interesse per l’informazione giornalistica”, dice l’ex direttore editoriale. Secondo Mentana, la colpa è da attirbuire alla nuova classe dirigente delle tre reti, ma anche alla necessità da parte dell’azienda di mantenersi sempre più fedele alla linea politica dettata dal datore di lavoro, ora anche presidente del Consiglio.
Greenpeace: l’attivismo diventa telematico
I tempi cambiano, e ormai da anni anche l’attivismo è divenuto telematico. E naturalmente anche in Italia ci si adegua. E’ di oggi la notizia del lancio del primo sito su Elettronica Verde da parte di Greenpeace Italia, che raccoglie i contributi più recenti dell’associazione per quanto riguarda hi-tech e sostenibilità
I sindacati degli attori di Hollywood ancora in lotta
Sabato scorso, alla vigilia degli Oscar, i principali sindacati americani degli attori di cinema e televisione hanno annunciato il rifiuto dell’ultima offerta di convenzione collettiva proposta dal patronato di Hollywood. I rappresentanti del Screen Actors Guild (Sag) e dell’Alleanza dei produttori di cinema e televisione (Amptp) si erano separati nella giornata di giovedì scorso senza alcun accordo per mettere fine a una crisi che perdurava dal mese di giugno.

