Alcatel-Lucent è stata selezionata da Vodafone Portugal per l’implementazione di una soluzione di rete a tripla capacità che offre una connessione dsl. L’accordo prevede l’utilizzo da Vodafone Portugal della tecnologia Alcatel-Lucent per fornire servizi a banda larga e voce ai suoi clienti.
PerezHilton.Com messo ko dal suo provider
Per chi ama il gossip è una fonte inesauribile di scoperte e di risate. Per i Vip di tratta solo di un blog “infame”. Il più famoso blogger di gossip hollywoodiano Perez Hilton rischia la chiusura per aver rubato foto protette da copyright. Non lo comanda un giudice, ma il suo internet provider. Lo rivela Variety.
iTunes terzo venditore di musica negli Usa
Npd Group ha rilevato la terza posizione dello store online di Apple, iTunes, fra i negozi di musica statunitensi. Il dato dimostra il crescente potere della musica digitale nel panorama discografico. iTunes è stato in grado di conquistare il 9,8% del mercato totale, all’interno del quale il digitale possiede il 13,8% e la vendita fisica l’86%.
Diritti tv: Melandri, “La Lega Calcio decida in fretta”
Il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese ha partecipato oggi all’audizione al ministero delle Comunicazioni in merito al Codice di autoregolamentazione delle emittenti televisive e radiofoniche locali, disposto dalla legge Amato.
Il 60,2% dei tedeschi è online
Il web è utilizzato regolarmente dal 60,2% degli adulti tedeschi. Lo rivela una ricerca commissionata dal ministero per l’Economia e la Tecnologia tedesco insieme alle maggiori società internazionali di informatica, tra cui Microsoft e Intel, che ha coinvolto un campione di circa 50mila persone.
L’Europa è più tecnologica
E’ stato varato ufficialmente oggi l’avvio dell’Istituto europeo della Tecnologia (Eit). A dare il via libera all’iniziativa che dovrebbe contribuire ad aiutare l’Europa a fare competere con gli Stati Uniti sul campo dell’innovazione tecnologica, i ministri della Ricerca dell’Unione europea.
Primocanale porta la Rai alla Corte di Giustizia Europea
Il Tribunale di Genova ha accolto la richiesta dell’emittente regionale ligure Primocanale e ha rinviato alla Corte di Giustizia Europea gli atti della causa che oppone la Rai all’emittente privata presieduta da Maurizio Rossi . Sembra la classica sfida di Davide contro Golia, ma di fatto è la prima volta che un Tribunale italiano chiede alla Corte europea un parere di legittimità su alcuni snodi chiave del nostro sistema.
E-LEZIONI: Italia, il web in aiuto al Pd?
Si discute molto dei candidati alle primarie del partito democratico americano in vista delle presidenziali 2008. Hillary Clinton, Barack Obama, John Edwards e, chissà, forse anche Al Gore. In Italia il neonato Partito Democratico nasce con la sola certezza di Walter Veltroni come segretario. Il web riuscirà a dargli ciò che manca?
Richardson dice si alla quinta serie di Nip/Tuck
Joely Richardson, meglio conosciuta come Julia e oggetto di competizione fra i due chirurghi di Nip/Tuck, comparirà nella quinta stagione della serie. L’attrice prenderà parte a 15 dei 22 episodi del fortunato telefilm per la modica cifra di 1,3/1,5 milioni di dollari per la stagione intera, o 100mila dollari a episodio.
iPhone: disdette servizio, AT&T mette 175 dollari di taglia
AT&T ha speso 50 milioni di dollari per potenziare la sua rete e offrire il miglior supporto tecnologico per i possessori del telefono di Apple, l’ormai mitico (ancora prima di arrivare sul mercato) iPhone . Ma a chi non dovesse andare a genio il nuovo gadget di Steve Jobs si troverà a sborsare la bellezza di 175 dollari per interrompere il contratto di servizio che ha durata minima di 2 anni.
A ogni studente il suo network virtuale
Il social network come materia di studio per capire come si evolve la società multimediale degli adolescenti. Lo hanno condotto i ricercatori della School of Information Sciences all’università americana di Berkeley, in California. Perché negli Usa la classe sociale non dipende dallo stipendio, ma dai network e dalla vita di tutti i giorni.
Giornalisti in sciopero il 30 giugno
I giornalisti dei quotidiani, delle agenzie di stampa e dell’emittenza radiotelevisiva pubblica e privata e degli uffici stampa sciopereranno sabato 30 giugno. Lo ha deciso la segreteria della Fnsi, su mandato della Giunta Esecutiva e del Consiglio Nazionale.

