Il sito della settimana di Katharina von Bruchhausen Ormai quando si parla di internet non si può far a meno del fenomeno dei social network, ossia le comunità virtuali costituite da un insieme di persone che hanno gli stessi interessi. Tra le più conosciute si possono citare Friendster, Linkedin, Orkut, MySpace e Youtube. Sempre un social network, ma un po’ diverso dai soliti è Ning.com , un portale che offre spazi gratuiti a chi vuole creare un proprio network tematico.
Tv digitale: lo switch off sardo
Sardegna pronta alla prova del fuoco: spente le frequenze analogiche e si passa al digitale, ma solo per Raidue, Rete 4 e Quoob
Itv a rischio ritiro licenza
L’emittente tailandese Itv rischia il ritiro della licenza da parte del governo a meno che non paghi 2,9 miliardi di dollari. Itv ha perso a dicembre la sua battaglia legale con il governo, dopo aver fronteggiato l’accusa di aver dato troppo rilievo a contenuti d’intrattenimento rispetto alle notizie.
Caterina Guzzanti e il sorriso di papà
Auditel I numeri della tv di Giorgio Bellocci Vedi Caterina Guzzanti esibirsi a “Mai dire martedì” (Italia 1, 21.00) e non puoi non pensare a suo fratello Corrado, un genio, impegnato con imitazioni memorabili: Funari, Rutelli, Bossi in versione Hannibal Lecter, e altri ancora… Vedi Caterina Guzzanti e non puoi non pensare a sua sorella Sabina nella fase pre-“santona”, quella perciò dell’inarrivabile clonazione di Berlusconi o dello strepitoso sdoppiamento di personalità di D’Alema (erano i tempi del varietà “La posta del cuore”)… Certo, è storia vecchia ormai questa dei geni di famiglia perché Caterina, in pista dalla fine degli anni ‘90, a dispetto della giovane età può già essere definita una veterana del piccolo schermo.
News Corp. si vende su internet
News Corp. di Rupert Murdoch ha siglato un accordo con alcune emittenti televisive affiliate per la distribuzione in streaming o la vendita degli show televisivi di Fox online.
BabyTv alla conquista della Spagna
BabyTv ha siglato un accordo con il canale digitale terrestre di El Mundo Em2 in Spagna. L’intesa comprende la messa in onda di un blocco quotidiano di un’ora targato BabyTv e della presentazione dei dvd e della nuova campagna promozionale per il mercato spagnolo.
Oracle acquisterà Hyperion Solutions per 3,3 miliardi di dollari
Il gigante statunitense del software Oracle ha acquistato Hyperion Solutions per circa 3,3 miliardi di dollari. L’offerta prevede il pagamento di 52 dollari per azione.
Il Parlamento giordano a favore dell’incarcerazione dei giornalisti
L’associazione di stampa giordana ha denunciato l’approvazione da parte del Parlamento di un progetto di legge che prevede l’incarcerazione dei giornalisti per le infrazioni collegate alla loro professione.
I tedeschi fanno scorpacciata di download di file musicali a pagamento
Bitkom ha reso noto che il mercato tedesco del download legale di musica è cresciuto di un terzo l’anno scorso. I tedeschi hanno scaricato 26 milioni di singoli e album durante il 2006, rispetto ai 20 milioni dell’anno scorso, per 48 milioni di euro di entrate.
Risicato voto di fiducia per il leader italiano (New York Times)
L’edicola globale “Prodi mantiene il potere in Italia dopo aver rinunciato ai suoi obiettivi più ambiziosi”. Così titola il quotidiano spagnolo El Pais sul voto di fiducia accordato al presidente del consiglio italiano. “Al Senato, Romano Prodi si è battuto per la sua sopravvivenza politica” è la scelta di Le Figaro . “Il voto permette a Prodi di rimanere a capo del governo” sottolinea Swissinfo . “Prodi ottiene la fiducia del Senato ma il governo rimane fragile” titola il Jerusalem Post .
Ultimatum scaduto: via i canali Sky da Virgin Media
Nessun accordo in extremis tra BSkyB e Virgin Media. I 5 canali del bouquet britannico di Sky escono dall’offerta dell’operatore via cavo. Dalla mezzanotte i 3 milioni e passa di abbonati a Virgin Media non vedono più Sky One, Sky Two, Sky Sports News e Sky News e saranno rimpiazzati dal nuovo servizio di video on demand di Virgin Central.
Deutsche Telekom registra utili sotto le attese
Deutsche Telekom ha archiviato il 2006 con utili netti in diminuzione del 43,4%. Il risultato netto del gruppo tedesco di telecomunicazioni è sceso a 3.165 miliardi di euro, contro le previsioni degli analisti che puntavano a 4.244 miliardi.

