Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

14 Novembre 2024 | Ambiente, Economia

Autunno, tempo di sagre

Secondo Coldiretti 7 italiani su 10 vanno alle manifestazioni enogastronomiche dedicate ai prodotti della terra Sarà il meteo un po’ più clemente, sarà la voglia di mercatino di Natale anticipata, fatto sta che secondo un’indagine Coldiretti/Ixe’ gli Italiani trascorrono volentieri i loro weekend alle sagre dedicate ai prodotti del periodo: funghi, tartufi, castagne e marroni. […]
Tagliolini al tartufo
Secondo Coldiretti 7 italiani su 10 vanno alle manifestazioni enogastronomiche dedicate ai prodotti della terra

Sarà il meteo un po’ più clemente, sarà la voglia di mercatino di Natale anticipata, fatto sta che secondo un’indagine Coldiretti/Ixe’ gli Italiani trascorrono volentieri i loro weekend alle sagre dedicate ai prodotti del periodo: funghi, tartufi, castagne e marroni. In tutta Italia, si calcola che sette persone su dieci, a fine stagione, si saranno spostate per andare ad assaggiare le bontà locali in uno dei molteplici appuntamenti in calendario, con un buon ritorno economico per il settore. Lo studio è stato diffuso in occasione del ponte di Ognissanti e del 2 Novembre.Il prodotto più ricercato è senza dubbio il tartufo, che quest’anno vede quotazioni per quello bianco che vanno dai 2500 ai  4500 euro al chilo anche in relazione a un avvio di produzione più lento del previsto. In Italia la filiera del prezioso fungo sotterraneo coinvolge circa 73.600 persone, fra detentori e praticanti, i famosi tartufai: la categoria è tutelata dalla Federazione Nazionale delle Associazioni Tartufai Italiana, che raggruppa oltre 50 associazioni locali. Dal 2021, peraltro, “cerca e cavatura del tartufo”, insieme alle relative “conoscenze e pratiche tradizionali” sono state riconosciute Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dall’Unesco: un elemento di valorizzazione molto importante anche per le aree rurali montane che sono tradizionalmente più svantaggiate anche dal punto di vista turistico.

Gli altri prodotti che attirano in questa stagione sono i funghi, anch’essi in balia del meteo delle settimane di inizio autunno, e le castagne con ben sedici prodotti a denominazione di origine che hanno ricevuto il riconoscimento  europeo. Coldiretti però richiama l’attenzione dei consumatori sul rischio di ritrovarsi di fronte a prodotti di importazione low cost. Da non tralasciare l’aspetto economico di questi eventi: tra coloro che frequentano le sagre il 53% non spende più di dieci euro a persona; il 34% tra i 10 ed i 30 euro per persona; il 5% non spende niente; un 4% va ma acquista altro e un 4% che non sa quanto spenderà.

Numerosi i siti presso i quali si può restare aggiornati sugli appuntamenti in calendario. Tra gli altri segnaliamo:
di Daniela Faggion

Leggi anche:

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.