Una busta esplosiva su cui sono ancora in corso accertamenti è stata recapitata stamane alla redazione de La Stampa . È proprio il quotidiano di Torino a renderlo noto sul proprio sito internet. Si tratta del contenitore di un cd, indirizzato al giornale. Secondo gli artificieri, “ il pacco presentava tracce di esplosivo all’interno, ma l’innesco non ha funzionato probabilmente per un difetto nella realizzazione” . “Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti a proposito di questo ‘avvertimento’ – spiega ancora La Stampa – la più attendibile al momento sembra quella legata agli anarchici della Fai-informale che, da qualche anno a questa parte, utilizza la tecnica delle buste esplosive, destinate a uffici pubblici e istituzioni. Il procuratore di Torino Giancarlo Caselli è stato informato del fatto e segue con attenzione l’evolversi dell’indagine” .
Bacco bomba recapitato a La Stampa
È proprio il quotidiano di Torino a renderlo noto sul proprio sito internet. Si tratta del contenitore di un cd, indirizzato al giornale. Secondo gli artificieri, “il pacco presentava tracce di esplosivo all'interno, ma l'innesco non ha funzionato probabilmente per un difetto”.
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