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25 Gennaio 2013 | Economia

Ballmer sotto accusa, Microsoft come un feudo

Bufera interna a Microsoft, dopo l’attacco di Joachim Kempin, ex vice presidente dell’area marketing, a Steve Ballmer , gran capo della compagnia. Kempin accusa il ceo di gestire la società in maniera dispotica, soffocando ogni idea che non lo aggrada e che potrebbe minare la sua autorità. Nel ritratto fatto da Kempin, Microsoft sarebbe una specie di grande feudo hi-tech in cui Ballmer spadroneggia , con atteggiamenti spesso poco ortodossi: “Si tratta di un grande ceo? Non credo” , ha dichiarato l’ex dipendente, sostenendo che a Redmond ci sarebbe bisogno “di un grande cambiamento nella gestione per tornare davvero a essere competitivi”. Kempin, che ha lavorato alla divisione vendite di Windows dal 1983 al 2002, è scettico sulle possibilità della compagnia di tornare in auge : “Microsoft ha perso tutte le opportunità quando ero ancora in azienda. Tablet, smartphone… Avevamo un tablet e un software per tablet già quando è uscito Windows Xp, ma questi prodotti non sono mai stati seguiti correttamente”. E a suo dire, il responsabile numero uno per queste negligenze è Ballmer, troppo impegnato a “difendere la propria poltrona” per accorgersi di quel che accade sul mercato.

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