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11 Febbraio 2008 | Attualità

Boom per i Cesaroni che pensano al cinema

E’ boom per la fiction I Cesaroni in televisione: la seconda serie, dopo aver esordito al 30% con picchi d'ascolto del 45%, ottenendo uno share record presso il pubblico più giovane, tra gli 8 e i 14 anni (68%).

E’ boom per la fiction I Cesaroni in televisione: la seconda serie, dopo aver esordito al 30% con picchi d’ascolto del 45%, ottenendo uno share record presso il pubblico più giovane, tra gli 8 e i 14 anni (68%).  La fiction ha costretto Raiuno a chiudere “Uomo e gentiluomo della Carlucci”, venerdì scorso, nonostante un calo di 1 milione di spettatori, ha avuto 6.611.000 (25,18%) nel primo episodio e 6.668.000 (32,23%) nel secondo, distanziando nettamente anche Pupo, che con “Chi fermerà la musica” ha avuto 4.227.000 (16,54%). Per Canale 5 è uno dei maggiori successi di stagione e infatti la terza serie è già in preparazione e il set si aprirà in primavera . Carlo Bixio, il produttore della Publispei a cui si deve la fiction con Claudio Amendola, Elena Sofia Ricci, Antonello Fassari e Max Tortora nei ruoli principali, pensa a un film per le sale . “E’ un progetto cui stiamo lavorando con convinzione – ha annunciato Bixio -, una storia con protagonisti i due giovani Marco e Eva. Ma sappiamo che è un rischio, un insuccesso metterebbe a repentaglio la serie tv, per questo siamo coscienti che sarà necessario per andare avanti nel progetto avere una sceneggiatura veramente forte. Siamo convinti che il pubblico giovane, quello che affolla le sale per le nuove commedie sentimentali, ci stia aspettando anche al cinema”. Per Bixio, I Cesaroni hanno successo “perchè sono gli eredi della commedia all’italiana, quella che tutti noi abbiamo nel cuore. Le sceneggiature sono ottime, realizzate da un gruppo di autori, guidato da Fabrizio Cestaio di grande professionalità, il cast poi è azzeccato dal primo all’ultimo ruolo e la regia di Francesco Vicario ha fatto il resto”. Per la nuova serie, ancora in 13 puntate, a Francesco Vicario si alternerà al fratello Stefano Vicario.

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.