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“Bringing Innovation Into Travel” l’imperativo della BIT 2022

La Borsa Internazionale del Turismo Milano 2022 torna in presenza a fieramilanocity da domenica 10 a martedì 12 aprile. Tre giorni di lavori, con un ricco e interessante palinsesto di eventi, dove scoprire nuove destinazioni e valutare opportunità di business all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.

A presentare questa edizione speciale post-pandemia, venerdì 1 aprile in conferenza stampa, oltre a Luca Palermo, top manager di Fiera Milano, sono intervenuti: Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo; Pier Ezhaya, Presidente Astoi; Franco Gattinoni, Presidente FTO.

La conferenza è stata ospitata nell’area Vip Lounge Miart, la fiera di arte contemporanea, arte moderna e design – in edizione limitata – inaugurata il 31 marzo e che sarà visitabile fino al 3 aprile. La scelta della location per il lancio di BIT 2022 non è affatto casuale, bensì ricca di senso e significato,volta a sancire il sodalizio tra arte e cultura. Due vettori che, soprattutto in Italia, costituiscono driver strategici per il turismo e lo sviluppo territoriale. Filo conduttore della BIT 2022 è il tema “Bringing Innovation Into Travel” declinato in 5 traiettorie: Hot Topics, Food Travel, Travel Lab, Sustainability, e Travel Tech, Sono circa 900 gli espositori presenti in BIT, di cui il 12% dall’estero, provenienti da 31 paesi. La fiera offrirà preziose occasioni di business grazie alla presenza delle più importanti realtà distributive italiane e buyer altamente profilati da 47 Paesi in rappresentanza di tutte le tipologie più rilevanti, in particolare da Europa (36%) e Nord America (16%), oltre che da Centro e Sud America, Medio Oriente e Africa. Top Paesi di provenienza: Stati Uniti, Brasile, Emirati Arabi, Argentina, Germania, Paesi Bassi, Spagna.

I principali trand del turismo, alla luce del post pandemia e della crisi bellica in atto, inducono a riscoprire le vacanze di prossimità all’aria aperta. Località nel verde, lontane dalla folla, tra arte, tradizione, buona cucina e relax. Destinazioni favorite in Italia, da Nord a Sud, dove innovazione e sostenibilità si confermano i leitmotiv. Turismo e sostenibilità è il connubio indissolubile anche nell’offerta internazionale: dai parchi e le esperienze naturalistiche dei nostri vicini europei, ai resort ecosostenibili nei Mari del Sud di Cuba, Maldive, Malaysia, Mauritius, Thailandia; dalle spettacolari escursioni in Egitto, Giordania, India, Iran, Israele o Marocco fino alle vacanze socialmente responsabili in Brasile o Cile, con una menzione particolare per i “great outdoors” americani rappresentati da Visit USA.

Il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, preoccupato per l’impatto dell’overtourism verificabile con il superamento di tutte le restrizioni finita l’emergenza, ha commentato: «Bisogna puntare sul turismo di qualità. Appena finiscono tutte le restrizioni ci troveremo ad affrontare l’overtourism, cioè troppi turisti concentrati in alcuni siti. Noi dobbiamo pensare al futuro. A ottobre ci sarà un grande evento per definire il piano strategico del futuro dei prossimi 30 anni. L’Italia ha la fortuna di essere un museo a cielo aperto, e di avere tutto il suo bellissimo territorio da visitare e durante tutto l’anno. Quindi noi possiamo ampliare l’offerta turistica nel tempo e nello spazio, come nessun altro paese al mondo può fare. Ma bisogna organizzarci e lavorare. Per questo siamo qui in fiera per capire le esigenze del settore e per sostenerle». Alla domanda cosa aspettarsi per l’atteso evento di Milano Cortina 2026, risponde: «Siamo riusciti a organizzare i Master Games per gli over 30, due anni prima. Quindi sostanzialmente avviciniamo le Olimpiadi Milano Cortina 2026 con questo grande evento, in più abbiamo a bilancio una serie di investimenti anche per sostenere il turismo accessibile a tutti, con la possibilità di usufruire al meglio delle strutture delle olimpiadi ma non solo, di tutta Italia». E sulle azioni che il Ministero ha messo in campo per sostenere le imprese del settore a uscire dalla crisi economica posta pandemia il Ministro fa sapere che: «Il PNRR ha messo a disposizione del settore solo l’1% delle risorse ossia 2,4 miliardi di euro su circa 200 miliardi. Grazie a leve finanziarie siamo riusciti a moltiplicarli, portandoli a circa 7 miliardi. Tra le misure più urgenti e con maggiori investimenti richiesti il miglioramento delle strutture ricettive. L’altra novità, che sarà oggetto di specifica conferenza stampa nei prossimi giorni, è la presentazione dell’hub digitale, per spiegare in che direzione stiamo andando». Un portale reso possibile nell’ambito delle attività progettuali previste dall’Investimento 4.1 – Tourism Digital Hub – della Componente M1C3 del PNRR, finalizzata alla realizzazione di una piattaforma che consenta il collegamento dell’intero ecosistema turistico. «Più che risorse economiche limitate – ha aggiunto Pier Ezhaya, Presidente Astoi – servono politiche espansive, politiche industriali del turismo che guardino al 2030, al 2040. L’Italia è il paese più bello del mondo, ma non basta più. Competiamo con paesi che mettono a disposizione dei servizi di facilità. L’Italia ha bisogno di politiche lungimiranti che possano essere un rilancio per il settore», una preziosa operazione di sinergia per mettere a sistema competenze, istanze, risorse, cultura e tecnologie di una filiera polverizzata.

Luca Palermo, top manager di Fiera Milan si è mostrato soddisfatto del ritorno in presenza della BIT: “Abbiamo aperto Miart, in preview per i collezionisti. Previsioni più che superate con l’adesione di 150 gallerie e 20 Paesi rappresentati, alla prima giornata oltre 5000 visitatori accolti. A dimostrazione del fatto che c’è voglia di eventi in presenza e di tornare alle fiere. BIT avrà presenti quasi tutti i continenti, oltre il 40% di buyer dai Paesi Europei, Francia, UK, Spagna, Germania, Nord America, Canada, Sud America e Africa. Abbiamo buone prospettive e segnali positivi di ripresa turistica. Molto importante qui sottolineare che quello che sta succedendo nel mondo è orribile, noi siamo per la Pace. Grazie anche al nostro socio di riferimento, Fondazione Fiera Milano e alla Fondazione Arca, sono partiti otto tir dedicati agli aiuti. Ma nonostante tutto bisogna guardare avanti continuando a promuovere quello che si fa nelle fiere, l’incontro tra la domanda e l’offerta. In questo caso parliamo di turismo, che sappiamo essere importante non solo per l’economia italiana ma per l’economia mondiale». Non è mancata la domanda sulla presenza dell’Asia in BIT: «L’Asia è poco rappresentata – ha commentato l’ad Palermo – a causa della mobilità intercontinentale non semplice in questo momento». La Cina ha ancora forti restrizioni per contenere la pandemia. «Ci sarà però rappresentata l’Asia più vicina, ossia il medio oriente» ha assicurato Palermo.

Intervista al Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia. Overtourism, turismo di qualità, Milano Cortina 2026 e investimenti a sostegno del settore i temi toccati.

di Luisa D’Elia

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