Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

22 Marzo 2007 | Innovazione

Cade l’accusa per Charlie Hebdo

Scagionato dall’accusa di “ingiurie basate sul pregiudizio religioso” il direttore del settimanale satirico francese “Charlie Hebdo ”. Philippe Val era finito davanti al tribunale di Parigi per aver pubblicato vignette che ritraevano tre caricature del profeta Maometto.

Scagionato dall’accusa di “ingiurie basate sul pregiudizio religioso” il direttore del settimanale satirico francese “Charlie Hebdo ”. Philippe Val era finito davanti al tribunale di Parigi per aver pubblicato vignette che ritraevano tre caricature del profeta Maometto. L’unione delle organizzazioni islamiche francesì, però, ricorrerà in appello. Sentenza tra un anno. “Finché ci saranno aggressioni verbali o caricature contro i musulmani – dice Dalil Boubakeur, rettore della Moschea di Parigi – consiglio a tutti di seguire la via dei tribunali” I giornalisti di “Charlie Hebdo” si difendono, spiegando che non volevano attaccare i musulmani, ma solo i terroristi islamici e avevano incassato anche la solidarietà del mondo politico con numerose personalità del calibro di François Bayrou, François Hollande et Nicolas Sarkozy.

Leggi anche:

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.

Nuova tecnica diagnostica per l’Alzheimer da una goccia di sangue

Una diagnosi più semplice e accessibile per la malattia di Alzheimer potrebbe arrivare dall’analisi di una goccia di sangue prelevata dal polpastrello e essiccata su carta.

national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-ricerca-unsplash

Fondi europei per la ricerca anche in Italia

La recente tornata dei Consolidator Grants ha visto l'assegnazione complessiva di 728 milioni di euro a 349 ricercatori L’Unione europea rafforza il proprio impegno nel sostegno alla ricerca di...