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19 Gennaio 2006 | Economia

CALCIO, ANCORA NESSUN ACCORDO SULLE MODALITà DI VENDITA DEI DIRITTI TELEVISIVI

Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro voluto dal ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi con i vertici calcistici e delle principali emittenti per trovare una soluzione alla vendita dei diritti tv da parte delle squadre di calcio. Da una parte i tre grandi club – Juventus, Milan e Inter – sono propensi a una contrattazione individuale dei diritti, come prevede la legge attualmente in vigore. Dall’altra, le piccole e medie società vorrebbero invece una contrattazione collettiva che consenta loro di ottenere condizioni economiche più vantaggiose. Secondo Landolfi “fermo restando il diritto di ciascun club a vendere individualmente i propri diritti” il mondo del calcio deve tuttavia individuare “nuovi criteri per garantire maggiore equità nella ripartizione delle risorse”. Intanto la Juventus ha ceduto a Mediaset i diritti per la trasmissione delle proprie partite casalinghe, diritti poi ceduti a Sky per il satellitare per un valore di 248 milioni per le stagioni 2007-2009.

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