Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Marzo 2008 | Economia

Carat: battuta d’arresto nel 2009 per la spesa pubblicitaria globale

Le previsioni relative al 2008 per l’investimento pubblicitario globale, stilate da Carat, evidenziano una flessione del tasso di crescita, dal 6,2% dello scorso anno al 6% . Un’ulteriore battuta d’arresto dovrebbe arrivare nel 2009, quando il tasso di rialzo si attesterà al 4,9% in tutto il mondo.  A tenere alta la media saranno le regione Asia Pacifico e l’America Latina , con particolare attenzione per India, Indonesia e Argentina, candidate a procedere, rispettivamente, con un ritmo pari al 21,2%, del 22,3% e del 15%. I risultati più soddisfacenti si registreranno, durante l’anno in corso, all’interno del settore internet e digitale (+ 23,3%), mentre per il 2009 è previsto un rallentamento al 18%. A livello geografico, i dati di Carat hanno sottolineato come nel periodo compreso fra il 2008 e il 2008, Cina e Russia trascineranno la progressione del digitale con tassi di crescita, rispettivamente, pari al 56% e al 46,3% . Ampio il contributo della Russia anche per ciò che concerne il mercato televisivo: con un aumento del 27,3% nel 2008, trascinerà il tasso di crescita mondiale dal 4,4% del 2007 al 7,2% del 2008.

Guarda anche:

SOS frantoi. Il paradosso italiano

Unaprol e Coldiretti hanno recentemente presentato l’esclusivo rapporto su “La guerra dell’olio Made in Italy” diffuso all’alba dell’attuale campagna olearia 2022/2023. Ad emergere è un’incognita...

Come vendere tulipani agli olandesi!

Vale 1 miliardo di euro l'export made in Italy di piante fiori e fronde. Nel dettaglio, si tratta di 1.146.762.653 euro, in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2020 (erano 937.756.550...

Tornano nei campi italiani miglio e avena grazie al progetto europeo “Re- Cereal”

La coltivazione di avena, miglio e grano saraceno sta nuovamente attirando l'interesse degli agricoltori delle regioni alpine di Austria e Italia. Una notizia a beneficio dei 233.000 ciliaci ad oggi...