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29 Marzo 2013 | Economia

Carta cogenerata, obiettivo raggiunto

In campo energetico l'industria cartaria italiana ha investito più di tutti in Europa fino ad avere uno dei parchi cogenerativi più importanti con ricadute importanti per l'efficienza energetica e le performance ambientali. Il dato emerge dallo studio commissionato da Assocarta.

In campo energetico l’ industria cartaria italiana ha investito più di tutti in Europa fino ad avere uno dei  parchi cogenerativi più importanti con ricadute importanti per l’efficienza energetica e le performance ambientali. Ad oggi, la produzione di energia elettrica in cogenerazione è arrivata a soddisfare oltre il 50% del fabbisogno elettrico annuo del settore (pari a 6,4 miliardi di Kwh) consentendo un importante risparmio in termini di emissioni di Co 2 . Il dato emerge dallo studio commissionato da Assocarta . ” La crisi ha colpito duro l’industria cartaria che dal 2007 ad ogg i – dichiara Paolo Culicchi, presidente di Assocarta -, ha perso più di 1 milione di tonnellate di produzione, passando da poco più di 10 milioni di tonnellate del 2007 a meno di 9 nel 2012 . Colpa della crisi, certo, ma anche di una competizione che non si fa più solo fra imprese ma anche fra Sistemi Paesi e regolatori. Basti ricordare, come riportato dallo studio, i costi energetici più elevati del 20% rispetto anche solo ai nostri concorrenti europei”.

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