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Libération diventa un po’ italiano

Libération diventa un po’ italiano

Carlo Caracciolo, presidente onorario del gruppo l’Espresso, è diventato il secondo azionista del quotidiano francese ‘Libération’. Caracciolo ha acquistato a titolo personale il 30% del quotidiano. Primo azionista rimane Edouard de Rothschild (38%). Caracciolo...
Libération diventa un po’ italiano

Sol levante, cavo ovunque

In Giappone la fibra ottica batte il doppino telefonico per ko tecnico. Secondo le cifre ufficiali comunicate dal ministero degli interni e delle comunicazioni nipponico, il 95,7% dei nuovi abbonamenti registrati nel primo trimestre 2006 sono per una connessione via...
Libération diventa un po’ italiano

La ricerca di Google sbarca sui telefonini cinesi

Google ha siglato un accordo con China Mobile, principale operatore mobile cinese, in base al quale fornirà i suoi servizi di ricerca sia per il web sia per la telefonia mobile. Gli utenti di China Mobile potranno effettuare ricerche attraverso il portale wap...
Libération diventa un po’ italiano

La Corea del sud respinge lo spam sui cellulari

Secondo l’International Telecommunication Union (Itu) la Corea del sud è uno dei mercati più prolifici per la telefonia mobile con 23.745 milioni di utenti registrati nel 2005. Il dato è ancor più confortante se preso in considerazione con la riduzione...
Libération diventa un po’ italiano

I cittadini britannici navigano ad alta velocità

La società britannica di telefonia British Telecom sta per tagliare lo storico traguardo dei 10 milioni di clienti collegati al servizio a banda larga nel Regno Unito. Nella regione è il 69% degli internauti a essere dotato di una connessione internet ad alta...
Libération diventa un po’ italiano

Libération: cambia lo statuto

Pace fatta a ‘Libération’. I dipendenti hanno approvato il cambio di statuto proposto dal primo azionista del quotidiano francese Edouard de Rothschild (38,8% del capitale). In sostanza i lavoratori perdono una parte del loro diritto di veto sulle grandi...