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18 Aprile 2008 | Attualità

Catricalà dice no alla vendita diritti serie B

Il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà ha respinto l’imposizione di vendita dei diritti calcistici di serie A unitamente a quelli di serie.

Il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà ha respinto l’imposizione di vendita dei diritti calcistici di serie A unitamente a quelli di serie B: secondo quanto dichiarato non sarebbe giusto obbligare l’acquisto congiunto. L’obiezione del presidente è stata mossa a seguito di indiscrezioni sulla vendita dei diritti tv e su un eventuale intervento del garante. “Se si vuole aiutare la serie B, le si diano più soldi”, questa l’esortazione Catricalà “Ferma restando la libertà di mercato, non si possono obbligare acquisti dei diritti della serie B insieme a quelli della serie A. Se poi uno vuole comprarseli, li compra” ha dichiarato il presidente dell’Antitrust.

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.