Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

17 Marzo 2008 | Attualità

C’è posta per il Grande Fratello

Canale 5 ha deciso di far incontrare due dei suoi programmi di maggior successo: questa sera, per dare il colpo finale a X-Factor (Raidue) dopo il deludente debutto, Mediaset porterà i postini di “C’è Posta per Te” nella casa del “Grande Fratello”

Canale 5 ha deciso di far incontrare due dei suoi programmi di maggior successo: questa sera, per dare il colpo finale a X-Factor (Raidue) dopo il deludente debutto, Mediaset porterà i postini di “C’è Posta per Te” nella casa del “Grande Fratello” I postini della fortunata trasmissione di Maria de Filippi porteranno a Gianfilippo, Roberto e agli altri coinquilini un invito per recarsi in studio e prendere parte al noto meccanismo della trasmissione. Non si sa ancora cosa deciderà il Grande Fratello in merito, essendo i concorrenti in totale isolamento e non essendo ammessi contatti con l’esterno. Di certo c’è che lunedì prossimo Maria de Filippi interverrà in trasmissione, diventando l’ennesima ospite cattura ascolti del reality, che quest’anno stenta ancora a decollare definitivamente nonostate l’intervento di personaggi del calibro di Francesco Totti. 

Leggi anche:

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...
Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.