Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge, proposto dal ministro per i bene culturali Sandro Bondi, che introduce il divieto ai minori di 10 anni per i film che raggiungeranno le sale cinematografiche italiane. Ogni pellicola dovrà quindi superare un ulteriore vaglio, oltre a quello dei divieti a 14 e 18 anni. Lo scopo della legge è quello di attuare “una tutela più puntuale ed efficiente della sensibilità dei minori in età infantile e preadolescenziale ”, come dice una nota di Palazzo Chigi. Il resto del testo rinnova la tax credit per il cinema fino al 2013 , mentre impone norme più strette per i finanziamenti pubblici alla settima arte, che nel settore della promozione concederà fondi solo a enti ed eventi “con rilevanza nazionale o internazionale” Il ministro Bondi si è detto soddisfatto per l’approvazione del ddl, che scontenta invece gli esercenti: in una nota congiunta, le associazioni di categoria confermano le preoccupazioni per lo stato precario dell’industria cinematografica italiana.
Cinema, arriva il divieto ai minori di 10 anni
Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge, proposto dal ministro per i bene culturali Sandro Bondi, che introduce il divieto ai minori di 10 anni per i film che raggiungeranno le sale cinematografiche italiane.
Leggi anche:
