Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

30 Luglio 2010 | Attualità

Cinema, arriva il divieto ai minori di 10 anni

Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge, proposto dal ministro per i bene culturali Sandro Bondi, che introduce il divieto ai minori di 10 anni per i film che raggiungeranno le sale cinematografiche italiane.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge, proposto dal ministro per i bene culturali Sandro Bondi, che introduce il divieto ai minori di 10 anni per i film che raggiungeranno le sale cinematografiche italiane. Ogni pellicola dovrà quindi superare un ulteriore vaglio, oltre a quello dei divieti a 14 e 18 anni. Lo scopo della legge è quello di attuare “una tutela più puntuale ed efficiente della sensibilità dei minori in età infantile e preadolescenziale ”, come dice una nota di Palazzo Chigi. Il resto del testo rinnova la tax credit per il cinema fino al 2013 , mentre impone norme più strette per i finanziamenti pubblici alla settima arte, che nel settore della promozione concederà fondi solo a enti ed eventi “con rilevanza nazionale o internazionale” Il ministro Bondi si è detto soddisfatto per l’approvazione del ddl, che scontenta invece gli esercenti: in una nota congiunta, le associazioni di categoria confermano le preoccupazioni per lo stato precario dell’industria cinematografica italiana.

Leggi anche:

Un giovane su due chiede aiuto all’IA per amore, salute e benessere mentale. Il 66% vede il web come luogo di violenza ‘normalizzata’

Secondo l’Osservatorio Indifesa 2026 di Terre des Hommes, 1 ragazzo su 2 under 26 si è rivolto a strumenti di intelligenza artificiale per affrontare problemi sentimentali, dubbi di salute o difficoltà psicologiche, cercando un supporto immediato e neutrale. Il report, diffuso in previsione della Giornata contro il bullismo (7 febbraio) e del Safer Internet Day (10 febbraio), mostra però anche l’altra faccia del digitale: oltre il 50% dei giovani dichiara di aver subito almeno un episodio di violenza, online o offline, mentre il 66% percepisce il web come un luogo in cui violenza e odio sono ormai normalizzati, con le ragazze e le persone non binarie più esposte ai rischi di cyberbullismo, revenge porn e controllo digitale nelle relazioni.

man-ClickerHappy

Sicurezza: più paura in Italia secondo i sondaggi

Secondo Ipsos, istituto diretto da Nando Pagnoncelli, gli italiani si sentono meno tranquilli tra paure sociali e fratture politiche

tiramisu-gegicmladen

Arriva il tiramisù dei record

Uno dei classici della pasticceria italiana verrà realizzato a Londra per uno scopo benefico grazie all’impegno di diverse realtà italiane