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12 Giugno 2014 | Attualità

Cinquina quasi scontata per la finale dello Strega

Selezionati Giuseppe Catozzella, con Non dirmi che hai paura (Feltrinelli), Antonio Scurati, con Il padre infedele (Bompiani), Francesco Piccolo, con Il desiderio di essere come tutti (Einaudi), Francesco Pecoraro e il suo La vita in tempo di pace (Ponte delle Grazie), e infine Antonella Cilento, con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori).

Poche le sorprese alla dichiarazione di cinque finalisti del Premio Strega 2014 . I 403 votanti degli Amici della Domenica, associazione che gestisce l’evento, hanno selezionato Giuseppe Catozzella, con Non dirmi che hai paura (Feltrinelli), Antonio Scurati, con Il padre infedele (Bompiani), Francesco Piccolo, con Il desiderio di essere come tutti (Einaudi), Francesco Pecoraro e il suo La vita in tempo di pace (Ponte delle Grazie), e infine Antonella Cilento, con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori).  L’unico particolare a destare l’interesse di critici e appassionati di letteratura è stata la distribuzione dei voti, che per ora ha premiato Catozzella : il vincitore dello Strega Giovani ha raccolto 57 preferenze, lasciandosi alle spalle il super-favorito Piccolo, a quota 53, e il popolare Scurati, arrivato a 55. Difficile però che l’opera di Feltrinelli la spunti anche all’ultimo round, previsto il prossimo 3 luglio al Ninfeo di Villa Giulia. Fuori dall’ultima selezione è rimasto invece unastoria , graphic novel di Gipi che, dopo gli ottimi riscontri in libreria, aveva strappato una candidatura inattesa quanto inedita: mai un fumetto era stato presentato con successo allo Strega. Ma i 17 voti raccolti non sono bastati per la finale.

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