Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

4 Maggio 2006 | Attualità

CONDIVISIONE MP3 ONLINE LEGALE

Tiscali ha lanciato in Italia e Inghilterra un sistema per condividere musica online senza violare la legge sul diritto d’autore. Su “Tiscali free juboxe” sarà possibile cercare un brano, ascoltarne l’esecuzione gratuitamente e decidere se scaricare a pagamento il file sul proprio pc al prezzo di 0,99 euro a canzone. Il catalogo è composto da […]

Tiscali ha lanciato in Italia e Inghilterra un sistema per condividere musica online senza violare la legge sul diritto d’autore. Su “Tiscali free juboxe” sarà possibile cercare un brano, ascoltarne l’esecuzione gratuitamente e decidere se scaricare a pagamento il file sul proprio pc al prezzo di 0,99 euro a canzone. Il catalogo è composto da oltre 3,5 milioni brani. Il servizio nasce dall’accordo tra Tiscali e Mercora, un’azienda internet che ha sviluppato il servizio di “music search”, con il supporto di Scf che raccoglie i diritti discografici per conto dei produttori fonografici e degli artisti interpreti esecutori. Il gruppo italiano ha ottenuto la prima licenza sperimentale per il lancio di un servizio di streaming peer-to-peer in più paesi europei.

Leggi anche:

doctor-effortlessly for free

Primo trapianto combinato da vivente in Italia

A Bergamo un padre ha donato in simultanea rene e fegato alla figlia, affetta da una rara malattia genetica

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

Cucina italiana all’estero: boom di ricerche ma problemi di autenticità

Una ricerca di Real Italian Restaurants analizza le ricerche online di cucina italiana: 4 milioni di ricerche con il termine “pizzeria” e 600 mila ristoranti che si definiscono italiani. Riconoscerne l’autenticità è però molto difficile.