Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Conto alla rovescia per la fine della pellicola

Tra un anno, la pellicola cinematografica andrà in pensione, almeno in Europa. Da gennaio 2014 le nuove uscite saranno distribuite solo in formato digitale, segnando la fine dell’era della cellulosa. In Italia, però, solo il 50% delle sale è attrezzata a dovere.

4 Gennaio 2013 | Attualità

Tra un anno, la pellicola cinematografica andrà in pensione, almeno in Europa. Da gennaio 2014 le nuove uscite saranno distribuite solo in formato digitale, segnando la fine dell’era della cellulosa. In Italia, però, solo il 50% delle sale è attrezzata a dovere. Insomma, se c’è chi si è portato avanti, è il caso di Gran Bretagna e Germania , in cui il 90% delle sale già lavora in codice binario, nel Belpaese le cose vanno a rilento e molti piccoli cinema rischiano la chiusura proprio a causa del cambio di tecnologia. Forse per colpa della crisi economica, Spagna e Grecia arrancano ancor di più. Gli investimenti per i nuovi impianti vanno dai 50 ai 90mila euro, cifre che solo le grosse catene o i multisala redditizi possono permettersi. L’era digitale porterà anche qualche vantaggio : i cinema potranno trasmettere con il nuovo impianto contenuti alternativi (programmi non necessariamente cinematografici), ed eliminare i costi di gestione e le code per avere le pellicole. Certo, la manutenzione dei nuovi proiettori avrà un prezzo più alto, ma è impossibile fermare il cambiamento. Gioie e dolori della tecnologia.

Leggi anche:

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.

wine-sunbeamphoto

Italia e Germania hanno gli alcolici al minor prezzo in UE

I prezzi più alti in Finlandia, Danimarca e Belgio. Il motivo? Differenti politiche fiscali e di tassazione sull’alcol nei vari Paesi Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ufficio federale di...
old-books-jarmoluk

Archivi di Stato, la parte virtuosa del Ministero della Cultura

Dopo il dibattito sui fondi per il Cinema recuperati, il MiC esce con dati molto positivi sull'utilizzo dei fondi per l'attività archivistica A cavallo fra il 2025 e il 2026 il Ministero italiano...