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Conto Tv non ci sta: “Solo calcio, non pornografia”

Marco Crispino, l'amministratore di Conto Tv , la televisione a luci rosse che ha comprato i diritti delle partite in trasferta della Fiorentina in Coppa Uefa, replica a chi teme che le gare del club viola possano diventare un veicolo per promuovere la pornografia.

29 Ottobre 2007 | Attualità

Marco Crispino, l’amministratore di Conto Tv , la televisione a luci rosse che ha comprato i diritti delle partite in trasferta della Fiorentina in Coppa Uefa, replica a chi teme che le gare del club viola possano diventare un veicolo per promuovere la pornografia. “Leggo con stupore la notizia secondo cui il deputato dell’Udc Francesco Bosi avrebbe presentato una interrogazione parlamentare sulla nostra attività. Si parla tutti i giorni di monopolio e duopolio televisivo, ma poi si tenta di impedire ad operatori indipendenti di entrare sul mercato e di crescere. La cosa più grave è che iniziative di questo genere siano assunte da forze politiche che si qualificano liberali e liberistè” “Conto Tv sta cercando di crescere e di differenziare i contenuti, operando nel rispetto delle autorizzazioni concesse e delle norme vigenti. Mi stupisce che nessuno abbia da obiettare a proposito dei contenuti per adulti trasmessi, a pagamento, dopo una certa ora dall’operatore monopolista satellitare nostro concorrente, ma noi continueremo con il nostro progetto senza indugì” conclude Crispino.

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