Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

21 Gennaio 2013 | Attualità

Corona latitante, ma qualcuno scrive su Facebook

Non è di Corona ma del suo autista il messaggio apparso oggi sul profilo ufficiale di Facebook. Lo ha accertato la polizia, che indaga sulla sua fuga dopo la condanna definitiva a 5 anni per estorsione ai danni del calciatore Trezeguet.

Non è di Corona ma del suo autista il messaggio apparso oggi sul profilo ufficiale di Facebook. Lo ha accertato la polizia milanese, che indaga sulla sua fuga dopo la condanna definitiva a 5 anni per estorsione ai danni del calciatore franco-argentino David Trezeguet. Il suo autista , nonché collaboratore, ha pubblicato il post da Quarto Oggiaro, a Milano, utilizzando le sue credenziali.  Questo è il testo del post pubblicato intorno alle 15 di ieri sulla pagina ufficiale di Corona: ” Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato”.  Corona, che da sabato è ufficialmente un latitante, è ” attivamente ricercat o” dalla polizia milanese e non solo. Le ricerche, infatti, sono state estese anche all’estero sin da ieri. Secondo indiscrezioni, però, non si darebbe per scontata l’ipotesi di una fuga definitiva, che pure potrebbe essersi indirizzata all’estero sin dalle prime ore di irreperibilità.  Ci sarebbe ancora lo spazio, forse, per un rientro e una spontanea consegna alle forze dell’ordine. 

Leggi anche:

Caterina Caselli copertina

60 anni di “Nessuno mi può giudicare”

Il brano che ha lanciato la carriera di Caterina Caselli è stato presentato a Sanremo il 27 gennaio 1966 e da allora continua a essere una hit anche internazionale

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze