Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

14 Novembre 2022 | Attualità

Dal tramonto all’alba: l’arte incontra lo strip tease

Se nelle chiese è ormai abitudine assistere a concerti non solo di musica sacra, perché non si può andare in un night e strip club per vedere una mostra d’arte contemporanea? È la domanda che si sono fatti i fondatori di OTTN Projects, un’organizzazione senza scopo di lucro costituita da sole donne che crea connessioni […]

Se nelle chiese è ormai abitudine assistere a concerti non solo di musica sacra, perché non si può andare in un night e strip club per vedere una mostra d’arte contemporanea?

È la domanda che si sono fatti i fondatori di OTTN Projects, un’organizzazione senza scopo di lucro costituita da sole donne che crea connessioni tra arte, cultura e persone attraverso esperienze di arte contemporanea, promuovendo nuovi formati nel panorama artistico ispirati alla libertà creativa. 

Nello specifico la risposta affermativa di Sara van Bussel (curatrice) e Manuela Nobile (direzione artistica) si è trasformata in “Look at Me”, la mostra organizzata al Luxy Club di Milano aperta solo per una notte; il cui motivo conduttore si prestava a questa contaminazione: l’unione di due mondi, quello dell’arte e quello della vita notturna.

L’idea è originale e alcuni risultati potrebbero essere molto interessanti, il primo potrebbe essere quello di far avvicinare due mondi apparentemente lontani fra loro, facendo scoprire la bellezza dell’arte solitamente considerata con la A agli appassionati delle bellezze del corpo e viceversa o, più facilmente, dimostrare che i gusti delle persone possono essere trasversali.

Una mostra interessante anche nei contenuti: le performance di ballerini e dj del locale vengono affiancate dalle opere di tre artisti: Michele Rizzo, performer e coreografo del clubbing; Giulia Crispiani, visualizer della parola nel contesto della poesia e Flaminia Veronesi, scultrice onirica che narra storie di mondi impossibili. Le loro opere per questa esposizione si sono sviluppate sulle dimensioni del tabù, della fantasia e del desiderio.

Per agevolare questo incontro gli organizzatori hanno concesso l’accesso libero e gratuito e, probabilmente per questo, l’esperimento è durato solo 1 notte, ma potrebbe essere l’apripista di una serie di eventi in cui far incontrare culture differenti. 

Come ultimo dubbio ci resta la domanda se alla prossima Biennale d’Arte di Venezia vedremo delle esibizioni di strip tease…

 

di Davide A. Porro

Leggi anche:

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

fontana-Marthesan

La fontana di Trevi diventa a pagamento

Due euro a testa per i non residenti a Roma che si vogliono avvicinare al celeberrimo monumento. Immortalato da La Dolce Vita di Fellini, riceve ogni anno la visita di milioni di turisti

Niscemi

L’Italia sui giornali del mondo: 26 -30 gennaio 2026

Nella settimana osservata, la copertura estera sull’Italia si è concentrata su tre blocchi: sicurezza e grandi eventi (polemica sulla presenza di agenti ICE USA alle Olimpiadi Milano-Cortina e definizione dei limiti operativi), emergenze e protezione civile (tempesta/ciclone Harry con frana a Niscemi, evacuazioni, stato di emergenza e stime dei danni), e migrazioni nel Mediterraneo (naufragi durante il maltempo, dispersi e dibattito su ricerca-soccorso e gestione UE).

Di <a href="https://www.telepress.news/author/davide-a-porro/" target="_self">Davide A. Porro</a>

Di Davide A. Porro

Giornalista radiofonico dal 1982 al 1986, ho collaborato con diverse emittenti. Parallelamente, dal 1984 al 1990 ho lavorato come giornalista musicale e di spettacolo per varie testate, sia radiofoniche che di carta stampata. Nel 1984 assumo il ruolo di giornalista e responsabile dello sviluppo per la prima agenzia di stampa radiofonica italiana, curando la fornitura di notiziari, interviste e servizi a oltre 100 radio a livello nazionale. Nel 1989, attraverso le sinergie sviluppate da Diesis nasce Telepress, per la quale scrivo da allora.