Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

30 Gennaio 2007 | Attualità

Ddl Gentiloni: “luci e ombre” secondo Catricalà

Il Ddl Gentiloni “presenta molte luci e poche ombre”. Questo il giudizio espresso dal presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, nel corso di un’audizione alla Camera. Tra i punti di forza, spiega il Garante, c’è il fatto che “accelera il passaggio alle trasmissioni in tecnica digitale; risponde in linea di principio alla giurisprudenza della Corte Costituzionale sul pluralismo televisivo; risponde alle censure della Commissione europea; risponde all’esigenza di dare certezza e imparzialità alla rilevazione degli ascolti; promuove nuove modalità trasmissive come la internet-tv su banda larga”. Tra le ombre, Catricalà rileva che “non è opportuna la definizione per legge della posizione dominante” e inoltre “suscita perplessità il limite ai ricavi derivanti dalla raccolta pubblicitaria”. Se “è vero che nessuno vuole colpire la capacità di crescita di un’azienda o il fatturato”, è anche vero che la misura che prevede limiti alla raccolta pubblicitaria di un operatore “risulterà asimmetrica, perchè il mercato pubblicitario è un mercato maturo, che cresce solo dell’1% e nel quale se si perde una quota di mercato occorrono vent’anni per recuperarla”. “Per Mediaset – ha proseguito Catricalà – la pubblicità è fonte principale di finanziamento e il mercato pubblicitario è strumento principe per alcune società. Non per la Rai che ha anche il canone e neanche per le tv satellitari”. Per velocizzare il passaggio al digitale, Catricalà ritiene opportuno che “le frequenze lasciate libere dagli operatori detentori di più di due emittenti irradiate su frequenze analogiche” siano “ridestinate alla tecnica digitale” e invita a “una politica di incentivazioni degli acquisti dei decoder incentrata su apparecchi polivalenti”

Guarda anche:

ROBOT INSETTO

Ecco i robot ispirati alla natura creati a Pisa

Le nuove invenzioni della Scuola Superiore Sant'Anna finiscono su una rivista internazionale e stupiscono per le loro prestazioni Saltano come insetti, accumulano energia dall’ambiente e la...
indra-projects-biotech-unsplash

Biotech in crescita in Italia

Il rapporto 2025 di Federchimica identifica un settore vivace, con l'occupazione in espansione Negli ultimi anni il settore delle biotecnologie in Italia ha mostrato una dinamica di espansione che...
national-cancer-institute-ricercatrice-unsplash

Respiro alla ricerca con il Fondo Italiano per la Scienza

326 i progetti di ricerca di base finanziati, per un investimento complessivo di 432 milioni di euro Sono 326 i progetti di ricerca di base finanziati dal Fondo Italiano per la Scienza, per un...