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12 Gennaio 2006 | Attualità

DIRITTI TV CALCIO: FORZA ITALIA SI OPPONE ALLA VENDITA COLLETTIVA, NIENTE CAMBIO DI LEGGE

Forza Italia si è opposta alla calendarizzazione della proposta di legge sulla vendita collettiva dei diritti tv delle partite di calcio, voluta daAlleanza Nazionale. La proposta era stata presentata alla fine dello scorso anno con l’obiettivo di ridimensionare lo squilibrio fra le società calcistiche meno potenti e quelle con maggior potere contrattuale (Juventus, Inter e Milan), seguìto al via libera alla vendita soggettiva introdotta nel 1999. Ad accelerare l’intervento del Parlamento è stato l’accordo siglato tra Juventus e Mediaset lo scorso 26 dicembre che ha portato nelle casse della società 250 milioni di euro. La torta dei diritti televisivi vale circa 600 milioni l’anno per le squadre di calcio di sertie A. Circa 460 milioni arrivano dalla piattaforma satellitare, circa 40 dal digitale terrestre, più quelli della tv via cavo, l’adsl e il Dvb-H (i gol sui telefonini). A questi vanno aggiunti i 61,5 milioni l’anno per tre anni pagati da Mediaset per i diritti in chiaro per la tv generalista.

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