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18 Gennaio 2013 | Attualità

Diritti tv, niente stop al processo per Berlusconi

Il giudice di Milano ha respinto la richiesta dei legali di Silvio Berlusconi di fermare il processo d'appello sui diritti tv fino al dopo elezioni anche perché la sentenza arriverà a marzo, dopo la due giorni di urne

Dopo oltre tre ore di camera di consiglio il giudice di Milano ha respinto la richiesta dei legali di Silvio Berlusconi di fermare il processo d’appello sui diritti tv fino al dopo elezioni anche perché  la sentenza arriverà a marzo , dopo la due giorni di urne. Una richiesta sollevata perché l’ex premier  è impegnato a definire i nomi che faranno parte delle liste del Pdl e perché sarà impegnato nella campagna elettorale. Secondo il giudice della seconda sezione d’appello le ragioni della difesa sono ‘ ‘talmente generiche  che non possono interferire nella campagna elettorale in termini contingenti” e inoltre lo svolgimento del processo non avrà quei risvolti mediatici negativi supposti dai legali dell’ex premier. Il processo d’appello sui diritti tv può proseguire perché la sentenza è in programma dopo le elezioni e dunque non c’è quel ‘ ‘clamore mediatico ” di cui parla la difesa dell’ex premier, ha spiegato Galli, motivando la decisione di respingere lo stop al processo.

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