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30 Luglio 2010 | Economia

Disney dice addio a Miramax

Il finale della storia era scritto da mesi, ma l’ufficialità è arrivata solo a fine luglio: Walt Disney rinuncia a Miramax, casa di produzione di pellicole ‘non per ragazzi’ fino a pochi giorni fa controllata dalla multinazionale dell’intrattenimento per bambini.

Il finale della storia era scritto da mesi, ma l’ufficialità è arrivata solo a fine luglio: Walt Disney rinuncia a Miramax , casa di produzione di pellicole ‘non per ragazzi’ fino a pochi giorni fa controllata dalla multinazionale dell’intrattenimento per bambini. Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times, Disney avrebbe ceduto la società a un gruppo di investitori riuniti sotto la holding Filmyard , per una cifra vicina ai 600 milioni di dollari. Il motivo della vendita va ricercato nei problemi di immagine che le pellicole Miramax hanno spesso generato a Disne y: titoli quali Pulp Fiction, Non è un paese per vecchi e The Aviator poco si confanno al marchio patinato e All-American che ha fatto di Topolino il suo simbolo e del lieto fine didattico il suo credo.

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