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14 Maggio 2013 | Attualità

Domus racconta l’arte anche in tedesco

Esce in questi giorni il primo numero dell’edizione tedesca di Domus. La celebre rivista di arte, design e architettura, fondata da Gio Ponti nel 1928, ha forma e intenti internazionali: integralmente bilingue (italiano e inglese), Domus vede la metà delle sue copie distribuite all’estero, in 89 paesi.

Esce in questi giorni il primo numero dell’edizione tedesca di Domus . La celebre rivista di arte, design e architettura, fondata da Gio Ponti nel 1928, ha forma e intenti internazionali: integralmente bilingue (italiano e inglese), Domus vede la metà delle sue copie distribuite all’estero, in 89 paesi. Negli ultimi anni, il giornale ha ulteriormente allargato la sua diffusione arrivando in Cina (2006), Israele (2009), India (2011) e Messico (2012). Nel 2013 è la volta della Germania, che conta su una tiratura di 35mila copie ed è pubblicata in collaborazione con Ahead Media . Allo studio c’è la versione brasiliana. La direzione di Domus in edizione tedesca è affidata a  Sandra Hofmeister e Isabella Marboe . La redazione ha sede a Berlino e a Vienna.

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