Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Novembre 2006 | Attualità

Dopo la vittoria di Royal, in Francia parte guerra coi Blog per le presidenziali

I giovani di centro e di destra francesi rispondono su internet alla candidatura di Segolene Royal alle presidenziali del prossimo annno. Pochi minuti dopo la proclamazione dei risultati e' comparso il sito nternet www.segostop.com, lanciato da militanti di destra e di centro, che attacca con ironia la Royal.

I giovani di centro e di destra francesi rispondono su internet alla candidatura di Segolene Royal alle presidenziali del prossimo annno. Pochi minuti dopo la proclamazione dei risultati e’ comparso il sito nternet www.segostop.com, lanciato da militanti di destra e di centro, che attacca con ironia la Royal. C’ e’ un questionario di undici punti per aiutare il navigatore a capire se soffre di ”segolite”, visto che ”per curarsi – dicono i curatori del sito – bisogna prima essere coscienti della malattia ed accettarla”. Sul blog http://blog-ump.typepad.fr viene descritto un episodio durante il quale, secondo il blog, Royal avrebbe ”perso i nervi”. Il partito socialista conta di poter contrattaccare fra qualche giorno lanciando una nuova versione del sito www.parti-socialiste.fr che ”proporra’ molti link verso i blog socialisti”, ha spiegato Julien Bezille, capo dei progetti internet del Ps.

Leggi anche:

Artoteca

L’arte esce dal museo: in Italia le opere si prendono in prestito come libri

Cittadini, biblioteche e opere originali. Le artoteche italiane crescono lentamente e cambiano l’accesso all’arte

Caterina Caselli copertina

60 anni di “Nessuno mi può giudicare”

Il brano che ha lanciato la carriera di Caterina Caselli è stato presentato a Sanremo il 27 gennaio 1966 e da allora continua a essere una hit anche internazionale

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario