Asus attende ingente crescita per il 2010
Asus, azienda che ha fatto da apriprista all’esplosione dei netbook, prevede un incremento delle forniture di pc portatili per il 2010. Questo a fronte di una lenta ripresa del mercato che porterà a un aumento della domanda. L’amministratore delegato della società, Jerry Shen, ha sottolineato che anche il recente lancio di Windows 7.
Microsoft: utili in perdita, ma superiori alle stime
Microsoft, impegnato in questi giorni nel lancio del nuovo sistema operativo Windows 7, ha chiuso il primo trimestre fiscale con una flessione dei profitti del 18% e una diminuzione di ricavi del 14%, a quota 12,92 miliardi di dollari.
BSkyB annuncia incremento del profitto
BSkyB, la società britannica parte del colosso satellitare di Rupert Murdoch, ha annunciato entrate e profitti in aumento per i tre mesi estivi. Gli utili della pay tv d’Oltremanica sono in crescita del 9%, e al termine di settembre hanno raggiunto i 198 milioni di sterline, mentre le entrate si sono attestate a 1,38 miliardi di sterline (+10%).
Apple: non fidatevi di Seven, è l’ennesima promessa che non sarà mantenuta
Prosegue a colpi di pubblicità la sfida tra Apple e Microsoft. L’azienda che ha come simbolo la mela non ha intenzione di lasciare rivale le luci della ribalta di questi giorni, ottenute attraverso il lancio del nuovo sistema operativo Windows 7.
Amazon, utili in forte crescita a settembre
Amazon ha presentato i risultati del bilancio per il terzo trimestre 2009. Tra giugno e settembre, l’utile netto è cresciuto del 69% (a 199 milioni di dollari) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aumenta esponenzialmente anche l’utile operativo (+62%), che sale a 251 milioni di dollari.
Rim rilancia Blackberry Bold
Research In Motion ha messo sul mercato una versione aggiornata del suo Blackberry Bold, nel tentativo di recuperare terreno nei confronti di iPhone di Apple, concorrente diretto (e sin qui vincente) nella sfida tra smartphone di ultima generazione.
Windows 7: tutti alla finestra
Condivisione, velocità, convergenza. Microsoft chiude il (triste) capitolo Vista e prova a entrare nella nuova era con Windows 7. La soluzione promette un approccio nuovo, centrato sull’utente, e si propone come bandiera della nuova filosofia del colosso informatico.
Apple citata da Nokia per violazione brevetti
Nokia ha citato in giudizio Apple additando gli sviluppatori di iPhone di aver infranto alcuni suoi brevetti. Si tratta di attestati che si riferiscono a tecnologie fondamentali per realizzare dispositivi compatibili con diversi standard di telefonia mobile. Nokia ha investito 40 miliardi in ricerca e sviluppo e sostiene di non essere stata adeguatamente remunerata da Apple.
Francia investe 7,5 milioni di euro nel concorrente di YouTube
La Francia investe 7,5 milioni di euro nel sito Dailymotion, piattaforma video concorrente di Youtube. L’ingresso nel capitale si colloca all’interno della ricapitolizzazione di 17 milioni di euro. Il sito conta 60 milioni di visite ed è uno dei più frequentato a livello europeo.
Gruppo Espresso: calo pubblicitario del 22,3%
Il cda del gruppo editoriale l’Espresso ha registrato un calo della raccolta pubblicitaria del 22,3%, anche se la perdita nel 3° trimestre è stata più contenuta. I ricavi netti consolidati sono di 640,9 milioni di euro, con una flessione del 15,9%. Il margine operativo lordo invece si è dimezzato a 60,7 milioni di euro a fronte dei 125,9 del 2008.
I mercati digitali? Questione da 10 miliardi di euro
Cresce il valore dei mercati digitali consumer in Italia. I dati riguardanti il 2008, rilasciati dalla School of management del Politecnico di Milano in occasione della 46esima edizione di Smau, quantificano in 10 miliardi di euro il volume d’affari del settore.
Francia: Bouygues Telecom protesta
L’operatore francese Bouygues Telecom ha presentato ricorso al consiglio di stato per contestare le modalità dell’attribuzione delle quarta licenza di telefonia mobile. La compagnia è convinta che la procedura adottata dal governo, in particolare la decisione di fissare il prezzo a 240 milioni di euro, accordi al quarto operatore vantaggi che “creano una distorsione di concorrenza”
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