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25 Maggio 2006 | Innovazione

EUROPA ANCORA IN RITARDO SU SVILUPPO ICT, ITALIA SOTTO MEDIA UE PER DIFFUSIONE BANDA LARGA

L’Europa è in ritardo rispetto ai suoi concorrenti nello sviluppo dell’economia digitale. E’ questo il monito lanciato dalla commissaria per i Media e la Società dell’informazione Viviane Reding alla presentazione del rapporto annuale sulla strategia 2010. Il settore Ict rappresenta il 5,6% del Pil Ue e genera il 45% dei guadagni di produttività, ma non […]

L’Europa è in ritardo rispetto ai suoi concorrenti nello sviluppo dell’economia digitale. E’ questo il monito lanciato dalla commissaria per i Media e la Società dell’informazione Viviane Reding alla presentazione del rapporto annuale sulla strategia 2010. Il settore Ict rappresenta il 5,6% del Pil Ue e genera il 45% dei guadagni di produttività, ma non basta: l’Europa investe il 2,4% del Pil nell’Ict, contro il 4,2% degli Usa. Nel 2005 gli abbonamenti alla banda larga sono cresciuti del 60% raggiungendo i 60 milioni. Va male l’Italia: al primo gennaio 2006 il tasso di penetrazione della banda larga è dell’11,8% contro una media Ue del 12,8%. Il valore del mercato dei contenuti online è stimato in 1,4 miliardi.

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