Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

11 Febbraio 2008 | Attualità

Finito sciopero sceneggiatori

È giunto al suo epilogo lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood: il sindacato WGA ha fatto sapere che l'accordo raggiunto con i produttori è stato ratificato e che da mercoledì 13, terminerà l'agitazione che minacciava addirittura la cerimonia degli Oscar.

È giunto al suo epilogo lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood: il sindacato WGA ha fatto sapere che l’accordo raggiunto con i produttori è stato ratificato e che da mercoledì 13, terminerà l’agitazione che minacciava addirittura la cerimonia degli Oscar.  L’accordo prevede che autori e sceneggiatori percepiscano un percentuale pari al 2% su tutti i ricavi derivati dai nuovi mezzi di distribuzione del lavoro cinematografico e televisivo .  “Se loro vengono pagati noi veniamo pagati”, ha spiegato il presidente del sindacato Patric Verrone, “ora abbiamo legato i nuovi introiti ai guadagni derivanti dagli stessi ‘new media’. Ogni nuovo medium è coperto da contratto,anche quelli che verranno in futuro”. L’ accordo arriva dopo tre mesi di caos che hanno portato all’annullamento di numerosi progetti cinematografici e alla sospensione delle riprese di quasi tutte le serie televisive , tra cui le popolarissime Desperate Housewifes, Lost e CSI.  Non è stata ancora calcolata l’entità dei danni causati dalla paralisi ma il solo annullamento della cerimonia dei Golden Globes, sostituita alla fine di gennaio da una semplice conferenza stampa, era costata almeno 80 milioni di dollari.

Leggi anche:

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

fontana-Marthesan

La fontana di Trevi diventa a pagamento

Due euro a testa per i non residenti a Roma che si vogliono avvicinare al celeberrimo monumento. Immortalato da La Dolce Vita di Fellini, riceve ogni anno la visita di milioni di turisti