Lunedì è stato dichiarato lo sciopero dei giornalisti contro il ddl diffamazione , ma la Federazione italiana degli editori dei giornali non è convinta dei modi con cui le firme dei quotidiani incroceranno le braccia. “Le ragioni della protesta dei giornalisti contro una pessima legge sulla diffamazione sono comprese e condivise. Ma la Fieg ritiene improprie le modalità della protesta con uno sciopero che rende ancora più difficile la situazione dell’informazione” , ha detto Giulio Anselmi, presidente della Federazione.
[Flash] Fieg: “Sciopero giornalisti improprio”
Lunedì è stato dichiarato lo sciopero dei giornalisti contro il ddl diffamazione, ma la Federazione italiana degli editori dei giornali non è convinta dei modi con cui le firme dei quotidiani incroceranno le braccia. "La Fieg ritiene improprie le modalità della protesta con uno sciopero che rende ancora più difficile la situazione dell’informazione”
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