Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Fondazione Italia Patria della Bellezza premia le realtà culturali italiane importanti ma poco note

Sono 22 le realtà culturali vincitrici del “Premio 2024 della Fondazione Italia Patria della Bellezza” giunto alla sua quarta edizione, di cui 3 premiate con un contributo complessivo di 60.000 euro e 19 premiati con consulenza e lavori gratuiti di imprese della comunicazione per un valore complessivo di più di 650.000 euro. Le attività supportate […]

20 Aprile 2024 | Attualità

Sono 22 le realtà culturali vincitrici del “Premio 2024 della Fondazione Italia Patria della Bellezza” giunto alla sua quarta edizione, di cui 3 premiate con un contributo complessivo di 60.000 euro e 19 premiati con consulenza e lavori gratuiti di imprese della comunicazione per un valore complessivo di più di 650.000 euro. Le attività supportate spaziano dalla rigenerazione urbana alla valorizzazione della memoria immateriale, dai cammini ai musei passando per i borghi, gli archivi, i giardini, fino agli edifici storici e ai luoghi sacri. Si tratta sempre di realtà culturali che valorizzano la bellezza italiana e che chiedono di essere aiutate per essere più visibili o più attrattive.

I premi in denaro sono andati all’Archivio Nazionale del Film di famiglia di Bologna con le sue 35.000 pellicole private; al museo a cielo aperto “OrMe”, un percorso di murales nel quartiere storico dell’Ortica di Milano e a Va’ Sentiero che ha realizzato la guida al trekking più lungo al mondo sulla dorsale delle nostre montagne da nord a sud e isole. Tra i vincitori dei progetti di comunicazione ci sono enti prestigiosi come il Museo del Marmo di Carrara e Area Archeologica di Fossacava, nella classifica del New York Times come la destinazione italiana più interessante nel 2024, che con l’ente museale Istituto Centrale per la Grafica di Roma si sono aggiudicati un voucher del valore di 50.000 euro ognuno per un progetto di rebranding messo a disposizione dall’agenzia di branding RobilantAssociati.

Fondazione conta anche su importanti partnership come RCS Academy e Bell’Italia che conferma la collaborazione con il Master post laurea in Management dell’Arte e dei Beni Culturali che anche quest’anno adotterà un progetto e Instagramers Italia ETS, associazione che riunisce oltre 80 communities e fa parte di un network presente in tutto il mondo.

di Davide A. Porro

Leggi anche:

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.

wine-sunbeamphoto

Italia e Germania hanno gli alcolici al minor prezzo in UE

I prezzi più alti in Finlandia, Danimarca e Belgio. Il motivo? Differenti politiche fiscali e di tassazione sull’alcol nei vari Paesi Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ufficio federale di...
old-books-jarmoluk

Archivi di Stato, la parte virtuosa del Ministero della Cultura

Dopo il dibattito sui fondi per il Cinema recuperati, il MiC esce con dati molto positivi sull'utilizzo dei fondi per l'attività archivistica A cavallo fra il 2025 e il 2026 il Ministero italiano...
Di <a href="https://www.telepress.news/author/davide-a-porro/" target="_self">Davide A. Porro</a>

Di Davide A. Porro

Giornalista radiofonico dal 1982 al 1986, ho collaborato con diverse emittenti. Parallelamente, dal 1984 al 1990 ho lavorato come giornalista musicale e di spettacolo per varie testate, sia radiofoniche che di carta stampata. Nel 1984 assumo il ruolo di giornalista e responsabile dello sviluppo per la prima agenzia di stampa radiofonica italiana, curando la fornitura di notiziari, interviste e servizi a oltre 100 radio a livello nazionale. Nel 1989, attraverso le sinergie sviluppate da Diesis nasce Telepress, per la quale scrivo da allora.