Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Aprile 2008 | Attualità

Formato hd deve attendere

I contenuti ad alta definizione impazzano in tv ma i consumatori non sono ancora del tutto pronti a questa rivoluzione. La Rai ha di recente annunciato la diffusione dei campionati Europei di Calcio in alta definizione gratuitamente. In generale le emittenti stanno facendo a gara per promuovere questo formato che, nel settore dei dvd, ha visto primeggiare la proposta di Sony (Blu-ray) su quella di Toshiba (Hd-dvd) ma, secondo gli ultimi dati di Informa Telecoms and Media, solo il 4% di tutte le abitazioni del mondo sarà dotato di un apparecchio televisivo in grado di ricevere un segnale ad alta definizione alla fine del 2008, percentuale pari a 44 milioni di unità abitative.   La situazione dovrebbe migliorare nel 2012, quando le case in grado di visualizzare contenuti in Hd saranno 179 milioni, cifra pari al 16% del totale. La penetrazione dell’alta definizione sarà più alta negli Stati Uniti, dove raggiungerà il 70%, per un totale di 82,5 milioni di abitazioni.

Guarda anche:

Treno del Foliage, un viaggio tra i colori dell’autunno

Dal 15 ottobre al 6 novembre sarà possibile vivere un piacevole viaggio tra i colori dell’autunno lungo 52 km, da Domodossola a Locarno.  La tratta percorsa dal Treno del Foliage è stata inserita...

Le elezioni italiane viste dall’estero

La vittoria di Giorgia Meloni alla guida di Fratelli d’Italia è stata commentata dai principali quotidiani internazionali. La vittoria della coalizione di centro destra guidata da Fratelli d’Italia...

I robot amici dell’uomo. La ricerca è italiana

Sono robot collaborativi, nati per aiutare i chirurghi a “sentire” gli organi durante un’operazione anche a migliaia di chilometri di distanza, progettati per sollevare delicatamente anziani o malati allettati, per fare pulizie in casa, per lavorare nelle fabbriche, con compiti più rischiosi, riducendo le possibilità di infortuni.