Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

15 Gennaio 2008 | Attualità

France 24 definisce “senza senso” la proposta di Sarkozy

Il canale transalpino France 24 non si è fatto attendere nel rispondere alla proposta del presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, che vorrebbe la trasmissione dei programmi esclusivamente in lingua francese.

Il canale transalpino France 24 non si è fatto attendere nel rispondere alla proposta del presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, che vorrebbe la trasmissione dei programmi esclusivamente in lingua francese. “Senza senso” è stato il commento di France 24 , che diffonde contenuti di informazione anche in inglese e arabo. L’intenzione di Sarkozy sarebbe quella di raggruppare le risorse di France 24, Radio France Internazionale e Tv5 e creare France Monde. La politica è diametralmente opposta a quella portata avanti dal suo predecessore Jacques Chirac, che aveva battezzato France 24 per opporsi sulla scena internazionale alla statunitense Cnn e alla britannica Bbc.

Leggi anche:

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

fontana-Marthesan

La fontana di Trevi diventa a pagamento

Due euro a testa per i non residenti a Roma che si vogliono avvicinare al celeberrimo monumento. Immortalato da La Dolce Vita di Fellini, riceve ogni anno la visita di milioni di turisti

Niscemi

L’Italia sui giornali del mondo: 26 -30 gennaio 2026

Nella settimana osservata, la copertura estera sull’Italia si è concentrata su tre blocchi: sicurezza e grandi eventi (polemica sulla presenza di agenti ICE USA alle Olimpiadi Milano-Cortina e definizione dei limiti operativi), emergenze e protezione civile (tempesta/ciclone Harry con frana a Niscemi, evacuazioni, stato di emergenza e stime dei danni), e migrazioni nel Mediterraneo (naufragi durante il maltempo, dispersi e dibattito su ricerca-soccorso e gestione UE).