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5 Maggio 2009 | Attualità

Francia: continua lo scontro sulla legge Hadopi

In Francia i dibattiti sul progetto di legge Hadopi si protraggono più a lungo del previsto. Il 9 aprile scorso il testo della legge è stato rigettato a sorpresa e oggi, giorno previsto per il voto finale, è stato deciso il posticipo delle discussioni al 12 maggio. Intanto il mondo artistico freme e si schiera in parte favorevole, in parte contrario al progetto voluto da Sarkozy.

In Francia i dibattiti sul progetto di legge Hadopi si protraggono più a lungo del previsto. Il 9 aprile scorso il testo della legge è stato rigettato a sorpresa e oggi, giorno previsto per il voto finale, è stato deciso il posticipo delle discussioni al 12 maggio. Intanto il mondo artistico freme e si schiera in parte favorevole, in parte contrario al progetto voluto da Sarkozy. Quattro artisti chiedono al Partito Socialista di ‘tornare di sinistra’ riguardo al progetto di legge Creazione e Internet. Una lettera aperta firmata dai cantanti Juliette Gréco e Maxime Le Forestier e dagli attori Pierre Arditi e Michel Piccoli, è stata inviata al segretario del PS, Martine Aubry. Gli artisti chiedono che il partito si schieri a f avore della legge Hadopi che mira a punire i pirati online, colpevoli di download illegali di contenuti protetti dai diritti d’autore, con pene che prevedono la sospensione della connessione internet. Altri, come l’attrice Jeanne Balibar e i registi Christophe Honoré e Gael Morel, giudicano la legge completamente inutile e pericolosa e firmano una lettera aperta ai cittadini spettatori per sostenere la contrarietà alla legge del PS.

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