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17 Gennaio 2008 | Attualità

Francia: proposta tassa su pc, tv e cellulari

Il governo francese “sta studiando diverse soluzioni di finanziamento” per l’audiovisivo pubblico, che sarà privato di pubblicità dal 2009, ha confermato il segretario di Stato per il Turismo Luc Chatel.

Il governo francese “sta studiando diverse soluzioni di finanziamento” per l’audiovisivo pubblico, che sarà privato di pubblicità dal 2009, ha confermato il segretario di Stato per il Turismo Luc Chatel. Una delle possibilità consiste nell’applicazione di una tassa sulle vendite di computer, di televisori e di telefoni cellulari che ricevano il segnale televisivo. La proposta “è ancora a uno stadio iniziale”, ha precisato il quotidiano “Les Echos” L’iniziativa è stata presa dal presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, che ha espresso il desiderio di assistere a un rinnovamento culturale del servizio pubblico radio-televisivo  perché “non va bene se opera come il privato”.

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La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.