Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

12 Dicembre 2013 | Attualità

Fumetti in mostra trovano casa a Parigi

A Parigi , lungo la Senna, i nuovi protagonisti sono diventatati i cartoni e i fumetti.  Milleduecento metri quadri interamente dedicati alla fantasia. C’è Remy, il topo cuoco di Ratatouille , il pesciolino Nemo e Buzz Lightyear di Toystory : tutti hanno il loro piedistallo in un museo . Il cinema d’animazione, i fumetti e i videogiochi innalzati a rango di arte contemporanea. E’ l’obiettivo di Art Ludique, il primo museo d’arte contemporanea dedicato unicamente a questo universo che ha aperto i battenti a fine novembre a Parigi, con un’esposizione sullo studio Pixar e sui suoi 25 anni di vita. Studi, schizzi story-board, sculture: sono circa 500 gli oggett i esposti nel museo, a testimoniare il lungo e difficile lavoro necessario per dare vita a questi personaggi. Belinda van Vanlkenburg direttore artistico presso la Pixar si dice convinta che questo genere di lavoro debba essere considerato un’arte: “Rembrandt era pagato dalla Chiesa, noi dagli studios” . Con 14 film al suo attivo, Pixar intende allargare ancora la sua galleria di personaggi e un nuovo lungometraggio dovrebbe vedere la luce nel 2015.