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Gb: via il cyberbullismo dal web

Alt al cyberbullismo su internet. L’appello porta la firma del ministro dell'istruzione Alan Johnson (nella foto). Le società che gestiscono siti multimedialihanno la responsabilità sociale e l'obbligo morale di mettere un freno al fenomeno il fenomeno, togliendo scene diseducative dal web.

10 Aprile 2007 | Attualità

Alt al cyberbullismo su internet. L’appello porta la firma del ministro dell’istruzione Alan Johnson (nella foto). Le società che gestiscono siti multimedialihanno la responsabilità sociale e l’obbligo morale di mettere un freno al fenomeno il fenomeno, togliendo scene diseducative dal web.  “Il fenomeno del cyberbullismo è crudele e implacabile – dice il ministro britannico Johnson – in quanto è in grado di seguire i ragazzi oltre i cancelli della scuola fino a casa loro. Senza contare che l’esposizione pubblica che si fa delle umiliazioni che anche gli insegnanti sono costretti a subire ha già indotto alcuni a pensare di abbandonare l’insegnamento. Le nuove disposizioni permettono agli insegnanti di sequestrare le telecamere usate maliziosamente, ma credo che una più ampia responsabilità sia da imputare ai siti internet che diffondono questo materiale. Senza la prospettiva della diffusione online simili sinistre iniziative diventano automaticamente molto meno attraenti” Nel Regno Unito si cerca di arginare il fenomeno anche vietando l’uso dei telefonini in classe e a scuola e lasciando libertà agli insegnanti di sequestrare agli alunni i dispositivi elettronici che creano problemi di natura scolastica.

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