Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

10 Aprile 2007 | Attualità

Gb: via il cyberbullismo dal web

Alt al cyberbullismo su internet. L’appello porta la firma del ministro dell'istruzione Alan Johnson (nella foto). Le società che gestiscono siti multimedialihanno la responsabilità sociale e l'obbligo morale di mettere un freno al fenomeno il fenomeno, togliendo scene diseducative dal web.

Alt al cyberbullismo su internet. L’appello porta la firma del ministro dell’istruzione Alan Johnson (nella foto). Le società che gestiscono siti multimedialihanno la responsabilità sociale e l’obbligo morale di mettere un freno al fenomeno il fenomeno, togliendo scene diseducative dal web.  “Il fenomeno del cyberbullismo è crudele e implacabile – dice il ministro britannico Johnson – in quanto è in grado di seguire i ragazzi oltre i cancelli della scuola fino a casa loro. Senza contare che l’esposizione pubblica che si fa delle umiliazioni che anche gli insegnanti sono costretti a subire ha già indotto alcuni a pensare di abbandonare l’insegnamento. Le nuove disposizioni permettono agli insegnanti di sequestrare le telecamere usate maliziosamente, ma credo che una più ampia responsabilità sia da imputare ai siti internet che diffondono questo materiale. Senza la prospettiva della diffusione online simili sinistre iniziative diventano automaticamente molto meno attraenti” Nel Regno Unito si cerca di arginare il fenomeno anche vietando l’uso dei telefonini in classe e a scuola e lasciando libertà agli insegnanti di sequestrare agli alunni i dispositivi elettronici che creano problemi di natura scolastica.

Leggi anche:

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

cells-qimono

Raccolta record di plasma in Italia

Il 2025 ha visto il Paese mettere a segno un risultato importante, anche se l’autosufficienza non è ancora realtà

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.