Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

29 Agosto 2008 | Attualità

Giornalisti di La7 tolgono l’audio alla prima di campionato

Non c’è pace per la prima giornata di campionato. Mentre i tifosi attendono trepidanti il debutto in Serie A di Murinho sulla panchina dell’Inter e il ritorno di Shevecenko con la divisa rossonera, il rapporto fra il mondo del pallone e la tv si logora sempre di più. Dopo il mancato accordo fra Lega e Rai sono i giornalisti di La7 a promettere il silenzio per protestare contro i tagli del personale. La stagione calcistica di Serie A e di Serie B sul digitale terrestre de La7 Cartapiù partirà senza le telecronache e il commento dei giornalisti. Le partite andranno quindi in onda ‘mute’ Il Comitato di redazione di La7 ha motivato questa decisione facendo riferimento ai ” tagli del personale giornalistico, alla redazione sportiva , alla vigilia dell’inizio del Campionato di Calcio e mentre l’azienda annuncia l’acquisto dei diritti per il digitale terrestre anche per la serie B”. I giornalisti denunciano “tagli indiscriminati e l’ assenza di un piano industriale ed editoriale “.

Guarda anche:

Treno del Foliage, un viaggio tra i colori dell’autunno

Dal 15 ottobre al 6 novembre sarà possibile vivere un piacevole viaggio tra i colori dell’autunno lungo 52 km, da Domodossola a Locarno.  La tratta percorsa dal Treno del Foliage è stata inserita...

Le elezioni italiane viste dall’estero

La vittoria di Giorgia Meloni alla guida di Fratelli d’Italia è stata commentata dai principali quotidiani internazionali. La vittoria della coalizione di centro destra guidata da Fratelli d’Italia...

I robot amici dell’uomo. La ricerca è italiana

Sono robot collaborativi, nati per aiutare i chirurghi a “sentire” gli organi durante un’operazione anche a migliaia di chilometri di distanza, progettati per sollevare delicatamente anziani o malati allettati, per fare pulizie in casa, per lavorare nelle fabbriche, con compiti più rischiosi, riducendo le possibilità di infortuni.