Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

8 Aprile 2013 | Attualità

Giornalisti italiani rapiti in Siria

Si tratta di un reporter della Rai e di tre freelance. Secondo fonti vicine agli attivisti, i quattro sarebbero in realtà solo in stato di fermo, in attesa di conferma che si tratta di giornalisti. A bloccare gli italiani è stato un gruppo di ribelli mentre stavano facendo riprese video.

Quattro giornalisti italiani sono stati sequestrati nel nord della Siria. Lo ha fatto sapere la Farnesina. Secondo fonti vicine agli attivisti, i quattro sarebbero in realtà solo in stato di fermo, in attesa di conferma che si tratta di giornalisti. Si tratta di un reporter della Rai e di tre freelance .  A bloccare gli italiani è stato un gruppo di ribelli mentre i giornalisti stavano facendo riprese video. Si tratta di Amedeo Ricucci , inviato della Rai (si occupa per la tv pubblica di programmi di approfondimento come Mixer , Professione Reporter , La Storia siamo noi e Tg1 ), di Elio Colavolpe e Andrea Vignali (freelance) e di una giornalista italo-siriana, Susan Dabbous , che collabora con varie testate italiane, tra cui il Foglio .  I quattro erano entrati in Siria ad Atme, al confine con la Turchia, per poi essere segnalati a Jabal Turkmen. Sarebbero stati presi nella notte tra giovedì e venerdì. A trattenerli sarebbe stato un gruppo di ribelli anti-Assad, Jabhat Al Nus ra. Si tratta della fazione islamica più radicale, considerata dagli analisti una vera e propria rappresentanza locale di Al Qaeda. Fonti vicine ai gruppi di attivisti siriani assicurano che non si tratta di un rapimento ma di un semplice fermo e che la liberazione è prevista entro pochi giorni.

Leggi anche:

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

cells-qimono

Raccolta record di plasma in Italia

Il 2025 ha visto il Paese mettere a segno un risultato importante, anche se l’autosufficienza non è ancora realtà

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.