Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

8 Aprile 2014 | Innovazione

Google Glass, paura per la privacy

Gli americani che non li indosserebbe. Non temono però il prezzo del dispositivo ma piuttosto i loro effetti sulla privacy. Secondo un sondaggio di Toluna il 72% degli intervistati ha citato “preoccupazioni sulla privacy” come motivo principale. In particolare si temono intrusioni di hacker nei dati personali.

Gli americani che non indosserebbe i Google Glass non temono il prezzo del dispositivo ma piuttosto i loro effetti sulla privacy . Secondo un sondaggio di Toluna pubblicato su AdWeek  il 72% degli intervistati ha citato “preoccupazioni sulla privacy ” come motivo principale. In particolare si temono intrusioni di hacker nei dati personali , specialmente quelli relativi alla propria localizzazione . La ricerca evidenzia anche altri elementi che non convincono i potenziali utenti: la sicurezza e la possibilità di distrarsi. Addirittura un terzo ha paura di essere aggredito. ” I Google Glass non sono ancora sul mercato – nota Mark Simon, manager di Toluna -, ma è già chiaro che molti individui hanno preoccupazioni sul potenziale impatto sulla propria privacy. E questo è qualcosa su cui Google, ma anche le altre compagnie tech, dovrebbero riflettere prima di portare il prodotto sul mercato di massa”.  Un anno fa otto membri del Congresso Usa hanno scritto una lettera all’ad di Google, Larry Page, chiedendogli di descrivere meglio il rapporto degli occhiali a realtà aumentata con la riservatezza personale , compresi raccolta e immagazzinamento dei dati. BigG ha risposto che funzioni come il riconoscimento facciale non saranno rese disponibile senza che siano prese adeguate misure di sicurezza e privacy. 

Leggi anche:

doctor-effortlessly for free

Primo trapianto combinato da vivente in Italia

A Bergamo un padre ha donato in simultanea rene e fegato alla figlia, affetta da una rara malattia genetica

Medicina sperimentale e bioingegneria alleate per un cuore giovane e sano

E’ nel gioco di squadra fra medicina sperimentale e bioingegneria applicata alla ricerca cardiovascolare uno strumento per prevenire l’invecchiamento dell’organo.

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario