Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

29 Marzo 2013 | Economia

Google guarda all’open source e libera brevetti

Google va controcorrente e decide di non perseguire le compagnie che realizzeranno programmi informatici open source usufruendo dei suoi software. In pratica, la società di Mountain View ha aperto all’utilizzo di alcuni suoi brevetti senza che gli sviluppatori debbano pagare alcun diritto d’autore.

Google va controcorrente e decide di non perseguire le compagnie che realizzeranno programmi informatici open source usufruendo dei suoi software . In pratica, la società di Mountain View ha aperto all’utilizzo di alcuni suoi brevetti senza che gli sviluppatori debbano pagare alcun diritto d’autore. “Google crede che un sistema aperto vinca – si legge nel blog di BigG -.  Il software open source è stato alla radice di molte innovazioni nel cloud computing, nel web su dispositivi mobili e in generale per Internet. Mentre le piattaforme aperte hanno affrontato diversi attacchi dal punto di vista dei brevetti, noi rimaniamo impegnati per un web aperto, che protegga le reali innovazioni”. Niente tribunali, dunque, se le compagnie che prendono in prestito i software di Google mettono poi a disposizione il codice sorgente dei propri programmi. Per il momento, i brevetti liberati sono una decina e riguardano per di più tecnologie per le mappature online. Certo, ne restano circa 17mila sotto copyright, ma il primo passo è stato fatto.

Leggi anche:

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.