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23 Gennaio 2013 | Economia

Google va, nonostante la pubblicità

BigG chiude il quarto trimestre con un utile netto in aumento del 6,7% a 2,89 miliardi e vola in Borsa. Il tasso dei click a pagamento, ovvero il numero delle volte in cui gli utilizzatori cliccano sulla pubblicità è sceso però del 24%.

Google affronta Wall Street con risultati oltre le attese, che mostrano una maggiore stabilità della società a fronte del rallentamento del calo dei costi per clik e dei prezzi pagati dalla pubblicità. E vola in Borsa , dove arriva a guadagnare fino al 4,7% a 735,95 dollari per azione. Google chiude il quarto trimestre con un utile netto in aumento del 6,7% a 2,89 miliardi di dollari, o 8,62 dollari per azione. Esclusi i costi per i compensi e quelli di ristrutturazione, l’utile per azione è salito a 10,65 dollari da 8,22 dollari, oltre le attese degli analisti che scommettevano su 10,42 dollari per azione. I ricavi relativi alle attività internet core sono aumentati del 21% a 9,83 miliardi di dollari. Nel quarto trimestre la divisione Motorola Mobility ha contribuito con 1,51 miliardi di dollari ai ricavi, mentre ha registrato una perdita operativa di 353 milioni di dollari. Il tasso dei click a pagamento, ovvero il numero delle volte in cui gli utilizzatori cliccano sulla pubblicità è sceso del 24% .  “A bbiamo chiuso il 2012 con un trimestre solido . I ricavi sono saliti del 36% su base annua e dell’8% su base congiunturale. E abbiamo raggiunto per la prima volta lo scorso anno quota 50 miliardi di dollari di ricavi ”, afferma l’amministratore delegato Larry Page , riferendosi ai ricavi per 50,175 miliardi di dollari del 2012, con un aumento del 32% rispetto all’anno precedente.

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